Non vuol disturbare in casa e si uccide dai carabinieri

Condannato da un tumore incurabile, un uomo di 83anni si è tolto la vita. Ma per non spaventare l’anziana moglie è uscito di casa, si è recato alla compagnia Monforte di viale Umbria, è entrato nel cortile e si è sparato alla testa. In tasca tre lettere per la moglie, i due figli e gli stessi inquirenti ai quali chiedeva di avvertire i familiari. E soprattutto spiegava il suo gesto, accludendo anche il certificato medico che attestava la fase terminale della malattia.