Nonna blog ha scritto il suo ultimo post

È morta a 97 anni Maria Amelia Lopez, diventata famosa per il suo diario elettronico con 81 milioni di contatti in due anni, tra cui Zapatero. L'ultimo commento è del nipote: "Ora leggerà i messaggi da lassù"

Alla faccia della generazione Y. Lei non era nata con Youtube, non si era nutrita a byte e email, non era cresciuta allattando il suo sapere dall'unica fonte di Google. Eppure su Internet "nonna blog" era diventata una vera celebrità. E il web è a lutto ora che a 97 anni è morta nella sua casetta di Muxia in Galizia Maria Amelia Lopez, la "abuela bloguera", la nonna di tutti i maniaci delle esternazioni via web.
L'anziana signora aveva iniziato a scrivere sul suo diario elettronico a 95 anni, su consiglio di un nipote che voleva così spingerla a superare un periodo in cui la vita non le sorrideva troppo, dopo la morte di alcune sue amiche. Così Maria Amelia il 22 dicembre 2006 aveva avviato "A mis 95 anos" ("Ai miei 95anni"), ottenendo un successo fulmineo, con centinaia di migliaia di contatti.
Quello della "nonna di internet" è diventato subito un caso mondiale. Oggi il contatore del blog, per la prima volta senza i pensieri e le emozioni dell'anziana signora, si è fermato a 81,5 milioni di contatti, raccolti in poco più di due anni. Giornali e Tv di tutto il pianeta hanno parlato di lei, l'hanno intervistata. Tantissimi i premi che le sono stati assegnati. La vita di Maria Amelia è cominciata una seconda volta a 95 anni. Daniel, il nipote, come regalo di compleanno le aveva costruito il suo blog (amis95.blogspot.com). E la nonna, col passare delle settimane è diventata come lei stessa aveva ammesso internet-dipendente.
"Il blog mi è stato regalato per i miei 95 anni da mio nipote. Ci siamo subito messi al lavoro. E dopo pochi minuti c'era gente che mi rispondeva. Ero stupefatta. Non l'avrei mai creduto, Pensavo che al massimo due o tre persone mi avrebbero risposto", ha raccontato in una intervista. Sul blog parlava di tutto. Raccontava episodi del suo secolo di vita, la grande guerra 1915-18, l'infanzia a Muxia, la vita sotto Franco, ma parlava anche di politica estera, delle cose della Spagna e del mondo. Una chiacchierata da anziana signora dalla mente sveglia, rimasta anche un pò bambina nel suo salotto di Muxia. Si dichiarava socialista, scrisse: "da quando avevo 16 anni". Una volta aveva anche incontrato il premier Josè Luis Zapatero, che le aveva poi scritto sul suo blog. "Voglio incitare tutti gli anziani a venire su internet" diceva. Negli ultimi mesi, sempre più debole, si affidava a video-post per continuare a far vivere il diario che le aveva ridato interesse per la vita. "Quando sono su internet mi dimentico delle mie malattie" scriveva. "Mi fa bene, mi fa comunicare con la gente, sveglia il cervello dà grande forza".
"Questo blog finisce qui" ha scritto oggi sul blog il nipote: "Dove sta ora la nonna, leggerà tutti i commenti, non se ne perderà neanche uno. Riderà per alcuni, imparerà cose nuove con altri, si arrabbierà con le malelingue. Ma continuerà a essere felice di leggerli tutti".