È nonna Cecilia l’erede di Cavallo Pazzo

I «vecchietti terribili» che vogliono cambiare il mondo

Tuono di fuoco è tornata nella sua riserva, a riprendersi davanti a Manitù, lo scettro che fu di Cavallo Pazzo e Nuvola Rossa. Ha dovuto combattere prima gli amici dei nemici, i vecchi del clan, che l’hanno accusata di spendere male i soldi della tribù e di trascurare proprio loro, gli anziani, i vecchi guerrieri. La guerra non è ancora finita però, e stavolta i visi pallidi non c’entrano.
Cecilia Fire Thunder è la prima squaw a guidare i Sioux Oglala, Dakota del Sud, la riserva indiana più importante d’America. Non è l’unica. Negli Stati Uniti 133 comunità indiane su 562 hanno capi donne, ma sono solo undici le capo tribù. C’è Vivian Juan-Saunders, per esempio, dei Tohono O’odham in Arizona, o Wilma Mankiller dei Cherokee in Oklahoma. Ma i Sioux sono i Sioux. Sono stati loro per quasi mezzo secolo a tenere in scacco le Giubbe blu, sono stati loro a sterminare il Settimo Cavalleggeri del generale Custer a Little Big Horn. Adesso hanno una nonna a guidarli, ma è sempre meglio stare all’occhio con gli indiani. La signora delle Praterie ha studiato in California come infermiera, ha sei sorelle, due figli, un giro di nipoti e qualche acciacco di troppo. Ha quasi perso l’uso dell’udito, ma sulle battaglie a cui tiene sa farsi comunque capire benissimo.
Uno dei suoi territori di guerra preferito è la violenza sulle donne, soprattutto quella domestica, specie adesso che le tende nella tribù non ci sono più. Un’altra ancora più feroce è contro una nuova legge che vieta l’aborto anche se conseguenza di uno stupro o di un incesto: l’unica eccezione consentita, recita il nuovo codice, è il pericolo di vita per la madre, in tutti gli altri casi scatta l’aborto illegale, e i medici rischiano cinque anni di prigione. Tuono di Fuoco ha dissotterrato l’ascia di guerra e scatenato la danza del Sole, ma i primi a non perdonarle tutto questo attivismo per i diritti delle donne sono stati proprio i suoi guerrieri che hanno chiesto, come si fa per il presidente delle Giubbe blu, l’impeachment. Non sarà facile né immediato fumare insieme di nuovo il calumet della pace. Dicono che l’ostilità dei maschi del branco però abbia altre origini. Più che dai visi pallidi si sentono sconfitti dal fatto che le squaw laureate sono diventate il doppio degli uomini. Ma se chiedi loro se è vero o no preferiscono fare gli indiani...