Nonno e nipotina dati per dispersi nuotano nel fango e tornano a casa

Li hanno già soprannominati «i miracolati del nubifragio». Ore d'ansia e di comprensibile angoscia per i familiari e mobilitazione al cardiopalma per cercare nonno e nipotina di appena tre anni che ieri mattina, nel bel mezzo del violento nubifragio che ha colpito Varazze, sono stati dati per dispersi. Dovevano raggiungere l'asilo, ma quando la pioggia è aumentata tanto da aprire una voragine in mezzo alla strada che dalla frazione di Casanova dove abitano conduce a Varazze hanno deciso di abbandonare l'auto e di tornare a piedi a casa facendosi largo tra fango e detriti. Un'odissea che ha suscitato grande apprensione tra i genitori della bimba. La madre aveva telefonato all'asilo all'ora di pranzo per avvertire le insegnanti che avrebbe ritardato per via della pioggia incessante. Ma sono state proprio le maestre ad avvertire la donna che la piccola non era mai arrivata all'asilo. Sono così iniziate le ricerche del nonno e della nipotina: è stato impiegato anche l'elicottero dei carabinieri di Villanova d'Albenga che già dalle prime ore del mattino stava fotografando dall'alto le zone più colpite dai violenti acquazzoni.
Ma i due «dispersi», piano piano, sotto la pioggia hanno raggiunto casa e l'allarme era finalmente cessato. Proprio la frazione di Casanova risulta essere la più colpita. Ben sette famiglie in serata hanno dovuto lasciare le loro abitazioni: il tetto di una casa è stato sfondato da una frana, le altre due sono gravemente a rischio. La Protezione civile ha deciso di farle sgomberare. Nel resto del paese le strade sono allagate con detriti, fango e sterpaglie che hanno impedito anche ai soccorritori di raggiungerla. Saltata la corrente elettrica, il gas e anche i telefoni.