Il nonno killer scoperto dopo 50 anni

Di gente con un cattivo carattere è pieno il mondo. Ma la storia di Leonardo Tanzarella si svolge su un terreno diverso: è la storia di un uomo prigioniero di un odio profondo verso i suoi simili, convinto che il mondo gli sia nemico. E pronto a reagire a revolverate a ogni torto. Per cinquant’anni, ogni volta che si è convinto che gli venissero pestati i piedi, Tanzarella ha sparato a vicini di casa, parenti, compagni di lavoro. Uno l’ha ammazzato, uno l’ha inchiodato a vita su una sedia a rotelle, sei li ha feriti. E incredibilmente solo adesso - quando è ormai un vecchio di settantacinque anni, ritratto con sguardo tignoso dall’obiettivo della foto segnaletica - è finito in carcere, per l'ultima soddisfazione che si è tolto mandando in coma una vicina di casa. Le ha sparato con la sua 7,65, quella che usa da sempre per regolare i suoi conti (...)