Il nonno scippatore punta le «vecchiette»

I «vecchietti terribili» per un giorno al centro della cronaca. Da una parte un pensionato di settant’anni che scippa una donna ultraottantenne, dall’altra una nonnina di oltre novant’anni che mette in fuga i ladri. Per quanto riguarda l’attempato rapinatore, se la descrizione di quanto successo nella tarda mattinata di ieri a Sampierdarena, non prevedesse l’età di chi ha compiuto lo scippo ai danni di una signora di 83 anni, quasi certamente si punterebbe il dito contro il bullo della zona o un tossico. Invece la descrizione fornita dalla vittima, che ha raccontato di essere stata avvicinata da un uomo in via San Bartolomeo del Fossato, rivela un particolare piuttosto atipico. L’uomo che l’anziana accusa di averle strappato di mano la borsetta che conteneva ottocento euro e i documenti personali, sarebbe un pensionato «sulla settantina». E forse proprio il fatto di avere i capelli bianchi ha indotto la pensionata, che stava tranquillamente passeggiando, ad abbassare la guardia. Più fortuna e più prontezza di riflessi ha avuto, invece, un’anziana signora di 91 anni residente a Genova Pegli. Due uomini, fingendosi un addetto dell’Amga e una guardia giurata, hanno bussato alla porta della pensionata che abita in via Opisso e che si è insospettita cominciando a urlare. I truffatori sono fuggiti.