Il nonno truffatore trovato privo di sensi su una panchina

Giorgio Angelozzi, il pensionato ottantenne romano salito alle cronache come il nonno «adottato» da una famiglia bergamasca, ma poi risultato invischiato in una storia di truffe e assegni rubati, si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Bortolo di Vicenza. L'uomo, che una settimana fa era stato ricoverato nello stesso nosocomio (e dopo le cure dimesso) per una crisi glicemica, è stato ritrovato dai medici del Suem accasciato su una panchina dell'area verde di Campo Marzo, in uno stato di coma diabetico. Ora si trova in rianimazione, e le sue condizioni sarebbero disperate. Angelozzi era giunto nel Vicentino probabilmente per recarsi in una casa-famiglia per anziani di Schio (Vicenza), come testimonierebbe un ritaglio di giornale che parla dell'istituto e un biglietto del treno con destinazione la cittadina scledense. Il nonnino è originario di Tivoli.