Un nonno vigile picchiato davanti a scuola

In servizio volontario per garantire l'incolumità degli scolari davanti alla scuola, è stato picchiato dal papà per un parcheggio. L'energumeno è stato denunciato ma il nonno vigile, più umiliato che ferito, ha restituito in municipio pettorina e paletta, dimettendosi. E' successo nei giorni scorsi a Busto Garolfo, piccolo centro del Legnanese. Vittima un pensionato di 70 anni volontariato, nella scuola elementare della frazione di Olcella. Un impegno non retribuito, rispettato da un anno e mezzo con qualsiasi condizione atmosferica. Disponibilità non ripagata con moneta adeguata. L'aggressione al pensionato è l'epilogo di una querelle nata precedentemente , tra la mamma di uno scolaro e il nonno vigile. La donna infatti che aveva parcheggiato la propria automobile in zona vietata era stata invitata dal pensionato a spostare il mezzo. L'invito era caduto nel vuoto; non solo: la signora che doveva svolgere altre commissioni, forse perché non aveva digerito il richiamo, si era spostata con l'automobile ancor più nelle vicinanze della scuola. Il volontario aveva però usato il buon senso, evitando ogni altra discussione. Ma un paio di giorni dopo la donna si reca a prendere il figlio accompagnata dal marito. Ancora una volta la coppia ferma l'auto in zona vietata. Il marito della signora affronta il volontario e, dopo averlo coperto d'insulti davanti agli altri genitori lo aggredisce proprio mentre dal portone stanno uscendo i bambini. Il nonno vigile, leggermente ferito, cade ma viene subito soccorso . Soddisfatto invece della lezione impartita al settantenne, l'aggressore si allontana con moglie e figlio. Sarà poi denunciato.