Nord Corea agli Usa: "Pronti a rappresaglie"

La Corea del Nord minaccia di ricorrere alla rappresaglia contro Stati
Uniti, Giappone e Corea del Sud nell'eventualità che il proprio
satellite
venisse intercettato dai sistemi antimissile dispiegati nell'area. Obama fa muro: "La risposta sarà rigorosa"

Seul - La Corea del Nord minaccia di ricorrere alla rappresaglia contro Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud nell'eventualità che il proprio satellite, il cui lancio è stato annunciato tra il 4 e l'8 aprile, venisse intercettato dai sistemi antimissile dispiegati nell'area. L'avvertimento è giunto oggi dall'agenzia di regime nordcoreana Kcna, che ha citato le parole di un alto esponente dell'Armata del Popolo di Pyongyang.

La replica di Obama Al lancio di un missile della Corea del Nord, fissato tra il 4 e l’8 aprile, deve seguire una "risposta rigorosa e unita". È il punto su cui hanno concordato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e quello della Corea del Sud, Lee Myung-bak, a Londra per il vertice. Obama e Lee Myung-bak si sono incontrati oggi a margine del vertice del G20 sull’economia mondiale. L’ufficio del presidente sudcoreano ha diramato un comunicato dopo l’incontro tra Obama e Lee spiegando che hanno raggiunto un accordo "per lavorare insieme in vista di una reazione congiunta al lancio". La Corea del Nord ha annunciato l’imminente lancio, fra il 4 e l’8 aprile, di un "satellite per telecomunicazioni". Secondo Usa, Giappone e Corea del Sud, si tratterebbe in realtà del test simulato di un vettore missilistico intercontinentale, in grado di colpire l’Alaska.