Ma a Nord-Est c’è anche la Arslan

Ho letto con interesse il servizio sui giovani autori del Nordest, però... ancorché non più giovane, un cenno ad Antonia Arslan, autentica rivelazione narrativa di quattro anni fa, ci poteva stare. Antonia si mangia, per così dire, tutti i giovani narratori veneti citati in quel servizio, anche se è autrice di un solo romanzo «La masseria delle allodole», tradotto perfino in Giappone! A primavera uscirà il «prosieguo» di quel testo: «La strada di Smirne», sempre per i tipi di Rizzoli.
Giovanni Lugaresi

Risponde Alberto Garlini:
Gentile lettore, il mio articolo non aveva ovviamente la presunzione di essere esaustivo. Oltre a ciò, cercava di descrivere la scena letteraria nordestina degli scrittori di trenta o quarant’anni che si confrontano con i cambiamenti economici e culturali degli ultimi anni. Stimo moltissimo Antonia Arslan (l’ho infatti invitata due volte a pordenonelegge.it), tanto da non volerla inserire in un contesto che non le appartiene.