Il Nord scivola sulla neve: aeroporti e autostrade in tilt

Pioggia al Sud, neve al Nord, strade interrotte, scuole chiuse e disagi negli aeroporti. È andata così la giornata di ieri sulla penisola. La situazione, da oggi, si avvia però alla normalità. La Protezione civile resta comunque in allerta da Nord a Sud.
Sotto la neve sono rimaste la A6 Torino-Savona, l’A7 Genova-Serravalle, l’A10 Genova-Savona, l’A12 Genova-Sestri Levante, l’A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, l’A5 Aosta-Monte Bianco e l’A23 Palmanova-Tarvisio. Fermo temporaneo per i mezzi pesanti, in attività oltre 600 mezzi, tra sgombraneve e spargisale. A Genova sospese le operazioni portuali per evitare la congestione del traffico in autostrada nella zona. Chiusi due terminal: il Sech di Sampierdarena, per l’abbondante nevicata, e il Vte di Voltri per il forte vento. Chiuse le scuole nei comuni della Provincia. Ma il maltempo ha colpito anche il Centro-Sud, in particolar modo la Calabria. Nel cosentino l’A3 è rimasta chiusa per alcune ore, tra gli svincoli di Scilla e Villa San Giovanni e tra Cosenza nord e Falerna.
Disagi si sono registrati anche negli aeroporti milanesi: otto voli cancellati a Malpensa e dieci a Linate. Anche a Orio al Serio sono saltati quattro viaggi. La decisione, però, sottolinea la società di gestione dello scalo, è stata dovuta alla situazione negli aeroporti di destinazione: si tratta di Londra Stansted, Londra Luton, East Midlands e Weeze, dove le condizioni meteo erano proibitive.
Nulla, però, in confronto a quanto accaduto a Londra e Parigi, dove ieri il caos ha paralizzando i trasporti, creando disagi a migliaia di lavoratori. Londra ha vissuto un brutto risveglio: a parte i bambini felici che giocavano nei parchi imbiancati, nella capitale il trasporto pubblico, con eccezione di qualche tratto della metropolitana, è stato sospeso. Nel centro della capitale britannica c’erano ieri mattina fino a 20 centimetri di neve, e molta di più in periferia. Tutti gli autobus sono rimasti nelle rimesse per garantire la sicurezza, minacciata dalle pericolose condizioni di guida. All’aeroporto di Heathrow due piste sono state chiuse e, a causa del maltempo, un aereo della Cyprus Airways è slittato sulla pista in fase di atterraggio finendo nell’erba senza causare feriti.
Non è andata meglio ai francesi. Parigi si è svegliata, ieri mattina, completamente imbiancata dalla neve. È la seconda volta che accade durante quest’inverno, ma stavolta i trasporti sono stati presi più alla sprovvista e sulle strade che conducono alla capitale ci sono decine di chilometri di file. Bloccati per ore gli aeroporti, che riprendono lentamente le loro attività. Allo scalo parigino di Orly il primo aereo ha potuto decollare alle 9 del mattino, a Charles de Gaulle i ritardi e gli annullamenti sono moltissimi.