Il Nord sotto la neve: Milano-Lecco bloccata Genova: chiusa l'A12

Da ieri sera nevica su tutto il centro-nord (<strong><a href="/video.pic1?ID=maltempo_disagi">video</a></strong>). Al Sud le violente piogge causano forti danni. Nel Trapanese straripa un fiume: due morti. Ucciso dal freddo un clochard a Lecco. Porto chiuso a Genova, interrotta l'autostrada

Milano - Torna il maltempo. Torna la neve. Ancora maltempo da Nord a Sud del Paese, con la neve che è caduta abbondante anche in bassa quota nel centro nord, mentre le forti piogge hanno causato ancora danni al sud, con due morti nel trapanese: un uomo è stato travolto dalle acque di un fiume straripato, mentre un giovane ha perso la vita in un incidente stradale durante una forte nubifragio. E mentre nel cosentino sono state evacuate 500 persone, in tutta la Calabria interviene l’esercito per ripristinare la viabilità. Dalle Sicilia, infine è arrivato l’allarme per i danni agli agrumeti, "sono come risaie". Da ieri sera nevica su oltre 800 km della rete di autostrade per l’Italia, ma senza particolari disagi, secondo quanto riferisce la società nel fare il punto in un comunicato. Attivati i piani operativi di intervento, con circa 600 mezzi antineve per le operazioni invernali.

Acqua alta a Venezia Il fenomeno dell’acqua alta, a Venezia, è previsto a 110 cm sul medio mare intorno alle due e mezza di questa notte. Il fenomeno è generato da una serie di circostanze negative legate al maltempo che imperversa sull’Italia. Per l’ufficio maree del comune di Venezia che ha annunciato il fenomeno si tratta di un "codice arancio". In pratica con l’alta marea a 110 cm risulterebbe invasa dall’acqua una parte consistente del centro storico di Venezia a cominciare, ovviamente dalle parti più basse, tra cui piazza San Marco.

Chiuso il porto di Genova Pioggia e vento sulla costa e alture imbiancate dalla neve. Il maltempo annunciato è arrivato in Liguria provocando soprattutto disagi al traffico in città a Genova e su tutto il nodo autostradale genovese. Nel capoluogo ligure, a causa del vento, sono stati chiusi i terminal del porto cittadino e di Voltri. Lunghe code si sono formate stamani sulle autostrade in direzione di Genova sia da Levante che da Ponente. In particolare sono segnalati nove chilometri di coda sulla A12, da Nervi a Genova Est, e disagi e code anche sulla A10 a partire da Arenzano fino al bivio con la A26 a causa di un camion che si è messo per traverso e occupa tre careggiate. La neve ha imbiancato le alture del capoluogo. Non si segnalano particolari disagi. In azione i mezzi spargisale della Provincia.

Autostrada interrotta Un cavo dell’alta tensione si è abbattuto su entrambe le carreggiate del tratto di autostrada A12 Genova-Sestri Levante compreso tra i caselli di Genova Est e Nervi. Entrambe le carreggiate sono state chiuse per ordine delle autostrade e della polizia stradale. Sono in corso le operazioni di rimozione del materiale crollato sotto il peso del vento e della neve. Gli operatori, a causa del maltempo, stanno operando in condizioni limite. Non si contano feriti.

Aeroporti fermi Il maltempo sta creando forti disagi a Linate anche a causa della chiusura degli aeroporti londinesi per la forte nevicata che ha isolato la capitale inglese dove sono stati chiusi tutti i collegamenti. Lunghe le code agli sportelli di British Airways ma anche allo stand informativo di Alitalia che ha cancellato i voli diretti da Roma delle 12.30 e delle 13. Disagi si segnalano in genere su tutte le rotte. Al momento non ci sono voli in fase di partenza. Ripercussioni sui voli per il nord e centro Italia, in particolare Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna colpite dal maltempo, e per le avverse condizioni meteo che interessano anche Parigi, Londra, Madrid e Francoforte, si registrano oggi a Fiumicino. Finora nello scalo romano risultano cancellati sette voli per Milano Linate, quattro per Londra, due per Parigi, che questa mattina si è di nuovo svegliata imbiancata dalla neve, e uno ciascuno per Madrid, Francoforte, Torino, Parma e Bologna.

Autostrade sotto la neve I fenomeni riguardano in particolare il nord del Paese e le seguenti arterie: A6: Torino-Savona; A7 Genova-Serravalle; A26 Genova Voltri-Gravellona Toce. In queste tre Autostrade è stato inoltre attivato il fermo temporaneo dei mezzi pesanti, con il loro accompagnamento nel tratto interessato dalla nevicata. Si consiglia ai mezzi pesanti che da Genova sono diretti verso nord di percorrere l’A12 Genova-Sestri Levante e l’A11 Firenze-Pisa e l?A1 Milano-Napoli. Viene consigliato il percorso inverso a chi da Milano deve raggiungere il capoluogo ligure. Autostrade per l’Italia invita i conducenti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni meteo e di viabilità, prima di intraprendere il viaggio e a considerare tempi di percorrenza maggiori a causa dell?operatività dei mezzi spazzaneve. Sono consigliate catene a bordo o pneumatici invernali. Ci si può mantenere costantemente informati attraverso Isoradio sulle frequenze FM 103.3 ed attraverso i pannelli a messaggio variabile.

Bloccata la Milano-Lecco Notevoli disagi a causa delle abbonanti precipitazioni nevose in provincia di Lecco. I problemi maggiori allo stato si registrano sulla rete viabilistica. La superstrada 36 Milano-Lecco-Colico è stata chiusa stamani in entrambi i sensi di marcia lungo il tratto Abbadia Lariana-Bellano a causa di un autotreno intraversatosi e finito sull’altra carreggiata rispetto alla sua corsia di marcia. Sono in corso le operazioni di recupero del mezzo. Grossi problemi di traffico e incolonnamenti anche sul troncone sud della superstrada, tra Lecco e Milano, in particolare all’altezza di Nibionno (Lecco). Problematica la circolazione anche in molti centri collinari.

Clochard stroncato dal freddo a Lecco Un pensionato senza fissa dimora, G. T., di 75 anni, ufficialmente residente in provincia di Bergamo ma con familiari nel Lecchese, è stato trovato morto - stroncato con ogni probabilità dal freddo - nel rifugio notturno che aveva trovato in un cantiere di Olgiate Molgora (in provincia di Lecco). Il ritrovamento del cadavere è avvenuto la scorsa notte nel cantiere di un albergo in ristrutturazione nei pressi della stazione ferroviaria del comune lecchese. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza.

Fiume straripa nel Trapanese Un infermiere dell’ospedale di Alcamo, Mario Melia, 60 anni, è morto travolto dalle acque del fiume San Bartolomeo a Castellammare del Golfo (Trapani). L’uomo alle 7 si trovava nella sua casa di campagna non lontana dal fiume quando è stato travolto da acqua e fango provenienti dall’alveo riempito dalle piogge degli ultimi giorni. Il corpo è stato recuperato nel pomeriggio dai Vigili del Fuoco, che hanno anche tratto in salvo anche una coppia di anziani rimasta isolata nella loro casa. Un giovane di 27 anni, Francesco Bellini, originario di Partanna (Trapani) è morto in un incidente stradale nella notte a Mazara del Vallo mentre era in corso un violento nubifragio. Il giovane, che viaggiava da solo, è finito contro il guard-raill.

Esercito in campo in Calabria In Calabria l’attenzione ed il monitoraggio continuano ad essere costanti dopo l’ondata di maltempo che ha investito la parte tirrenica e che anche oggi a provocato la chiusura di alcune strade, di alcuni tratti delle ferrovia e l’evacuazione di 500 persone dalle loro case nella provincia di Cosenza. Per aiutare la popolazione è intervenuto l’Esercito, in particolare proprio per il ripristino della viabilità: sono stati mobilitati 120 uomini, un elicottero AB 212 e 72 mezzi, di cui 57 speciali, quali pale meccaniche, macchine movimento terra.