La Nord spegne la protesta

Giovanni Porcella

Stop alla protesta. I tifosi del Genoa dopo aver sentito le parole del presidente Enrico Preziosi l’altra sera in tv hanno deciso di congelare gli striscioni di dissenso nei suoi confronti comparsi nelle partite di Novara e contro la Pro Sesto a Marassi. Striscioni che hanno colpito molto il massimo dirigente rossoblù. Preziosi ha così detto che il cartello «vendita» in società non c’è, ma ha sottolineato di essere pronto a fare un passo indietro qualora arrivasse un soggetto serio a prelevare la società. È stato sufficiente questo messaggio per convincere la parte della Nord più preoccupata per il futuro del Grifone, a sottoscrivere in modo unitario un comunicato in cui si annuncia il congelamento di «ogni forma di protesta» messa in atto nelle settimane scorse. Per ora è una tregua, ma potrebbe diventare qualcosa di più importante. E poi c’è stato anche l’annuncio della presentazione della Fondazione a contribuire ulteriormente al rasserenamento degli animi. Preziosi è comprensibilmente soddisfatto anche se non ha voluto commentare questa decisione presa da Ottavio Barbieri, Vecchi Orsi, Grifoni in Rete, Brigata Speloncia, Old Rock e 7 Settembre. L’associazione dei club genoani che in questa fase, attraverso il suo presidente Berogno ha tenuto una linea di mediazione si riunirà in assemblea martedì prossimo a Villa Piantelli. Se l’ambiente del tifo fila verso un nuovo profilo di compattezza, la squadra si prepara al match di domani pomeriggio a Marassi contro il Giulianova. In questo senso gli occhi sono tutti puntati su Giovanni Tedesco. Il capitano anche ieri ha partecipato alla partitella, ma al termine dell’allenamento è tornato in infermeria perché avverte sempre dolori alla coscia destra vittima di una contrattura. In sintesi Tedesco appare recuperato, ma resta in dubbio. La rifinitura di questo pomeriggio al Signorini potrà dire qualcosa di più sulle sue condizioni considerato che parlerà alla stampa Vavassori. Il tecnico rossoblù ha comunque proseguito sugli esperimenti provando anche Marco Rossi sulla fascia sinistra. Se il centrocampo appare in emergenza, Tedesco in dubbio, Rimoldi e Coppola fuori dai giochi, l’attacco ritrova Nicola Caccia. Il bomber è pronto al rientro: «Io mi sento bene, tocca al mister decidere. Non sono ovviamente al top della condizione atletica, ma mi muovo senza accusare alcun fastidio. Cosa posso portare a questa squadra? Siccome stiamo facendo benissimo, posso aggiungere al gruppo un pizzico di fantasia e di esperienza che in questa categoria sono fattori importanti». Arbitrerà il trentino Salati. Attesi da Giulianova 500 sostenitori della formazione abruzzese.