Da nord a sud spopola il brunch in spiaggia

Addio pasta al forno e panino con la cotoletta. Troppo volgare, troppo popolare, non particolarmente glamour. Sulla spiagge italiane scoppia l’era del brunch estivo da consumare in compagnia o in solitudine a pochi passi dal mare. Dalla Versilia alla Costa Smeralda, da Ostia a Rimini, si tratta ormai di un trend in ascesa. In 2 lidi balneari su 3 la nuova moda ha soppiantato il classico stereotipo del frugale pasto da consumare in fretta sotto l’ombrellone. È quanto emerge da un monitoraggio, promosso da Nescafè e condotto da 120 proprietari e gestori di alcuni dei locali estivi più prestigiosi d’Italia, selezionati in base alle segnalazioni di guide, articoli giornalistici, riviste e siti dedicati al divertimento ’out of homè. Il «brunch da spiaggia» spopola, dunque, nei più noti locali della movida estiva (63%) con una serie infinita di varianti. Dal buffet a base di frutta e piatti estivi e colorati (68%), da brunch a tema (23%) a base di cibi, balli e spettacoli dedicati ogni giorno ad una nazione diversa, sino ai giochi (27%), come ad esempio quello intramontabile della mela, e agli immancabili balli di gruppo (42%). Ma cosa rende unico il brunch in versione estiva? Sicuramente la sua anima internazionale (41%) che cattura la curiosità e l’interesse gastronomico dei turisti stranieri (49%).