Nordcoreano a Seul tenta di darsi fuoco

Seul. Gli scontri e le proteste a favore del Tibet sono andate in scena anche a Seul, dove il passaggio della fiaccola olimpica fa balzare su scala internazionale la questione dei rifugiati in Cina della Corea del Nord, che oggi accoglierà con grandi festeggiamenti il simbolo delle Olimpiadi. Un nordcoreano che aveva con sé un contenitore pieno di materiale infiammabile ha tentato a metà del percorso della fiaccola di darsi fuoco per protestare contro Pechino e l’ipotizzato giro di vite sui rifugiati che, una volta rimpatriati, devono fare i conti con le durissime sanzioni del regime comunista. Il percorso della torcia è stato comunque turbato da altri tentativi. Le proteste hanno generato alcuni feriti e tre arrestati. Malgrado il cordone di sicurezza messo in piedi dalle autorità di Seul, manifestanti pro Tibet e pro Cina sono entrati in contatto, con scontri fisici e lanci di bottiglie d’acqua e pietre.