Nordic challenge c’è del buono in Danimarca

Per tutta la giornata di domani Copenaghen sarà l'ombelico del gastro-mondo. Vi si terrà infatti la seconda edizione di Nordic Challenge, sito www.nordicchallenge.dk, concorso biennale con cui la Danimarca, a lungo in ombra rispetto a Svezia e Norvegia, mostra di aver acquisito una scintillante luce propria, capace di imprimere ancor più fragore a quel «Nordic boom» che ultimamente sta incuriosendo i golosi più attenti. La competizione metterà di fronte giovani cuochi da dieci Paesi: con quelli delle tre nazioni di cui sopra, ci saranno rappresentanti d'Olanda, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Spagna e, sempre per rimanere a realtà in irresistibile ascesa, l'Italia, che sarà trascinata da Matteo Baronetto, certezza del ristorante bi-stellato milanese Cracco-Peck. Seguendo la bella formula ideata dai due responsabili, gli chef Erwin Lauterbach e Hans Beck Thomsen, i ragazzi in gara dovranno preparare ognuno tre piatti diversi: un antipasto, un piatto principale e un dessert. E dovranno rigorosamente utilizzare materie prime scandinave come la lombata di agnello salato; lo skrei, il merluzzo che dal mare di Barents scende a farsi pescare davanti alle isole Lofoten o la pera Doyenne du Comice, uno dei frutti più saporiti di Danimarca. Il braccio destro di Carlo Cracco preparerà Merluzzo e uvetta sultanina, Agnello al forno con verdure al sale e segatura e Alghe marine, latte, pere e cioccolato. E che a giudicare bontà e fattura estetica penseranno 10 chef dagli stessi Paesi dei partecipanti: tra loro, astri del firmamento gastronomico come il nostro Moreno Cedroni, il tri-stellato Régis Marcon, Sergi Arola, Mathias Dahlgren ed Eyvind Hellstrøm.