NordOvest, è emergenza per il maltempo Frana su una casa: due morti, due dispersi

La Dora è tracimata in Valle d'Aosta. Il Po esonda a Cuneo. L'onda di piena sta raggiungendo Torino: chiusi i ponti, evacuato l'ospedale Amedeo di Savoia. Scuole chiuse. A Villar Pellice due intrappolati sotto le macerie (<em>foto</em>): si cercano una donna e un bambino. Un anziano è deceduto, un'altra persona morta in auto

Torino - La pioggia non si ferma. Da una settimana intera l'acqua cade sul Nord Ovest. Piemonte e Valle d'Aosta sono in ginocchio. Il maltempo ha provocato una frana a Villar Pellice, nel pinerolese. Terra e sassi si sono abbattuti su una casa. Dalle prime informazioni pare che nell’abitazione vi fossero tre persone e di loro non c'è traccia. Sul posto i carabinieri di Pinerolo e del Battaglione. "Una frana ha investito una casa in Piemonte, a Villar Pellice, zona Pinerolo: vigili del fuoco, forestale e forze armate sono al lavoro perché sembra purtroppo che nella casa vi siano alcuni inquilini" conferma il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, entrando alla commissione Ambiente della Camera. Il cadavere di un anziano è stato trovato nel corso delle ricerche dei soccorritori intervenuti. Si cercano le altre due persone. Mentre il cadavere di una persona è stata trovata a Villar Pellice dentro un’auto che era stata travolta dalla stessa frana che ha colpito la casa. La persona morta in auto non sarebbe tra i due dispersi dell’abitazione che ancora i soccorritori stanno cercando dopo aver trovato un cadavere tra le macerie. Le operazioni sono complicate da una fuga di gas. Sarebbero un bambino ed una donna, presumibilmente la madre, i due dispersi sotto la frana che ha colpito tre abitazioni della Frazione Garin, di cui solo una abitata da un solo nucleo famigliare.

Le vittime I morti nella frana che ha colpito Villar Pellice sono Carlo Rivoira 75 anni ,di Angrogna Torino, e Vasile Marius Urzica, cittadino romeno di 30 anni. Disperse sono Erika Poet, di 45 anni e la figlia Annik Rivoira di tre anni. Il corpo di Rivoira è stato trovato avvolto in una coperta tra le macerie della casa. Una delle ipotesi è che, al momento del disastro, attorno alle 10,30, stesse riposando. Vasile Marius Urzica, che vive a Torre Pellice, è stato invece trovato morto a bordo di un’auto, poco distante, schiacciata dalla massa fangosa. Le ricerche di Erika Poet e la figlia di tre anni Annik Rivoira si svolgono con grande cautela tra il fango e i detriti che hanno devastato la casa. I carabinieri del primo battaglione Piemonte, i vigili del fuoco Torino e gli uomini del soccorso alpino Val Pellice e Val Chisone scavano anche con le mani per rimuovere i detriti. Sul posto anche le unità cinofile.

Evacuato l'ospedale L’ospedale Amedeo di Savoia, a Torino, che sorge lungo la Dora ed è quindi a rischio esondazione, ha sospeso l’accettazione di ammalati. Vengono inoltre anticipate le dimissioni di coloro che sono in condizioni meno gravi. Sono stati allertati gli altri ospedali cittadini, in particolare Molinette, Cto, Martini e Gradenigo, perchè accolgano pazienti in caso di evacuazione totale. Sul posto si sono recati il direttore generale dell’azienda sanitaria To2, Giulio Fornero e l’assessore regionale alla Sanità, Eleonora Artesio. L’ospedale Amedeo di Savoia, che è quello delle malattie infettive, ha 120 posti letto.

Scuole chiuse Tutte le scuole di ogni ordine e grado di Torino e provincia domani resteranno chiuse. La decisione è stata presa dal tavolo convocato in prefettura tra i responsabili della Protezione civile e degli enti locali. La chiusura delle scuole, è stata decisa a scopo precauzionale poichè nelle prossime ore è attesa l’ondata di piena dei fiumi che potrebbe richiedere la chiusura repentina dei ponti cittadini. L’appello, poi, è stato rivolto agli automobilisti perché non si mettano in macchina se non per necessità.

La Dora La Protezione civile sta monitorando la situazione dei ponti a Torino: è già stato chiuso il Ponte Carpanini ed è probabile che sarà chiuso anche quello su via Bologna. Più tranquilla, anche se il livello dell’acqua è alto, la situazione del fiume Po. Per domani tutti gli attraversamenti dovrebbero restare chiusi per l'emergenza. Nella provincia di Torino problemi particolari si registrano in Canavese, in Val Pellice e in Val di Susa. A Ceresole Reale si è verificato uno smottamento lungo la provinciale 50 del Colle del Nivolet, oltre al distacco di un grosso masso che ha invaso la sede stradale. Problemi anche a Pont Canavese, dove un movimento franoso ha interessato la sponda del torrente Soana e ad Ivrea dove è stata chiusa al traffico una via a causa dell’innalazamento della Dora.

Piemonte Il maltempo non dà tregua nemmeno nel cuneese, in particolare nelle vallate alpine intorno al capoluogo. In Valle Maira, ad Acceglio, il sindaco Riccardo Benvegnù ha emesso una ordinanza per la chiusura del ponte sul rio Mollasco, circa 300 metri a monte dell’abitato, per il rischio di crollo: le precipitazioni delle ultime 24 ore hanno infatti triplicato il livello del torrente. Rimangono isolate circa 50 persone, residenti in sette frazioni della località montana. Il livello dei fiumi preoccupa anche in altre vallate. Il Po è esondato a Crissolo, rompendo gli argini. Situazione difficile anche in Valle Vermenagna, in particolare a Vernante, e a Cuneo, nell’area del Parco Fluviale, dove l’aumento della portata dei fiumi sta creando problemi e comune e protezione civile stanno intervenendo con una serie di terrapieni, dopo che il fiume ha eroso alcuni tratti spondali. Problemi anche in Val di Susa, dove a causa di smottamenti sono state chiuse alcune strade.

Valle d'Aosta A causa del maltempo la Dora Baltea è tracimata a Arnad e Chambave. Lo ha comunicato il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Luciano Caveri, che ha convocato d’urgenza il comitato regionale per la protezione civile. "Da qui a mezzanotte - ha dichiarato Caveri - è previsto un ulteriore peggioramento del tempo tenendo conto di diverse criticità che si stanno registrando in Valle d’Aosta, in particolare una piena particolarmente imponente della Dora Baltea, che già ha tracimato in alcune zone. La situazione potrebbe dimostrarsi assai delicata e nelle prossime ore verranno assunte anche decisioni per quello che riguarda il traffico internazionale in transito in Valle d’Aosta".

Meteo E una nuova ondata di precipitazioni si annuncia sul Piemonte nelle prossime ore, dopo le piogge dei giorni scorsi che hanno già determinato la formazione di piene nei corsi d’acqua. Le piogge saranno diffuse su tutto il territorio associate a fenomeni temporaleschi. Secondo le previsioni, il maltempo coinvolgerà soprattutto la fascia alpina e prealpina, dal biellese alle valli cuneesi meridionali, ma in particolare le Valli di Lanzo, la media e bassa Val Susa, le valli Chisone e Pellice e la Valle dell’Orco. I corsi d’acqua delle zone più colpite saranno, pertanto, interessati da fenomeni di piena con possibili esondazioni e fenomeni di erosione spondale. A seguire, l’onda di piena interesserà anche il Po nel tratto torinese, la Dora Riparia, l’Orco e il Chisone. La zona dei Murazzi a Torino potrebbe essere interessata dall’esondazione del Po. Per questoè stato emesso un bollettino di allerta meteoidrologica contenente una valutazione di elevata criticità per rischio idrogeologico e idraulico per le prossime 36 ore.