Norman Atlantic a Brindisi: "Non più di 15 dispersi"

Il traghetto rimorchiato fino al porto della cittadina pugliese. Sono sei le persone sotto inchiesta per la tragedia

Pare essere giunta al proprio epilogo l'epopea della Norman Atlantic, che ha finalmente attraccato a Brindisi.

Non appena la nave è giunta in porto, i vigili del fuoco hanno provveduto ad entrare nel relitto per un primo sopralluogo. Con loro, a supervisionare i lavori, era presente il sostituto procuratore di Bari, Ettore Cardinali. Già durante questo primo intervento è stata recuperata la scatola nera della Norman Atlantic. Sara così possibile accertare le cause dell'incendio e la dinamica dei fatti.

Secondo quanto riferito da Tgcom24, inoltre, Giuseppe Mancuso, il camionista 57enne scomparso lo scorso 28 dicembre, sarebbe vivo e "sarebbe stato visto e fotografato in Grecia. La famiglia lo ha riconosciuto nelle immagini". L'ultima conversazione tra il camionista e la famiglia è di domenica mattina scorsa, quando Mancuso ha rassicurato i familiari: "È scoppiato un incendio a bordo ma tranquilli, sto salendo su una scialuppa".

Commenti

acam

Ven, 02/01/2015 - 13:25

QUESTA É UNA STORIA PIU COMPLESSA DELLA CONCORDIA, NON SI È ANCORA CAPITO COME TANTI TIR POTESSERO TROVARE POSTO NELLA STIVA, CHI FOSSE REPONSABILE DEL FISSAGGIO, SE VI FOSSERO CALNDESTINI NELLA STIVA, SE IL CAPITANO FOSSE AL CORRENTE DI TUTTO CIO CHE VI STAVA DENTRO, ARMATORI ITALIANI, NOLEGGIATORI GRECI, INSOMMA UN GRAN CASINO, A PROCEDURE NORMALI CIO DOVREBBE ESSERE TUTTO GIA CHIARO. CON LA CONCORDIA IL RESPONSABILE É SCHETTINO CHE HA FATTO L'INCHINO MA QUI SAPEVA IL CAPITANO COSA AVEVA IN MANO?

Sapere Aude

Ven, 02/01/2015 - 14:06

Erano tutti al corrente che si faceva tratta di nuovi schiavi per l'Italia. Anche la compagnia armatrice, che non vedeva l'ora di dirottare la nave in Albania perché si potesse procedere a cancellare ogni possibile traccia. Se non l'avete ancora capito qui arriva di tutto gente senza identità, merce contraffatta e e veleni di tutti i generi. Salvo poi fare la faccia di chi non sa!

Sapere Aude

Ven, 02/01/2015 - 14:06

Erano tutti al corrente che si faceva tratta di nuovi schiavi per l'Italia. Anche la compagnia armatrice, che non vedeva l'ora di dirottare la nave in Albania perché si potesse procedere a cancellare ogni possibile traccia. Se non l'avete ancora capito qui arriva di tutto gente senza identità, merce contraffatta e veleni di tutti i generi. Salvo poi fare la faccia di chi non sa!

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 02/01/2015 - 15:00

Mah...Secondo il mio punto di vista molti scrivono o parlano senza mai essersi imbarcati in un traghetto e senza conoscere cosa realmente succede. Dai porti greci sono centinaia gli invasori che giornalmente cercano in tutte le maniere di imbarcarsi per arrivare nel paese del bentegodi. Anni fa venivano presi letteralmente a calci dalla polizia greca, ora tutti se ne fregano e più si imbarcano meglio è per tutti. Faccio notare che le navi traghetto sono pericolosissime a prescindere, figuriamoci con gente a bordo che nei garage può provocare incendi scaldando i fagioli su un fornelletto da camping. Sicuramente ci vorrebbe molta più serietà e controlli da parte di tutti perchè i disastri sono sempre in agguato.

blackbird

Ven, 02/01/2015 - 15:42

Nessuno ricorda l'indagine delle Iene quando salirono clandestinamente su un traghetto Palermo-Napoli con tanto di automobile? Se non ci sono confini con barriere doganali e controlli dei passaporti, imbarcare clandestini è facilissimo, e alle volte si può perfino arrotondare lo stipendio! E non parlo di responsabilità degli ufficiali delle navi, bastano semplici mozzi a combinare i guai!

moichiodi

Ven, 02/01/2015 - 18:41

giusto per lanciare un argomento. "non più di 15 dispersi", che però sono "dispersi" nell'articolo ed un pizzico di giallo del camionista visto in grecia. giusto per NON informare, ma stimolare commenti gratuiti.

leo_polemico

Ven, 02/01/2015 - 22:47

Se non fosse che ci sono di mezzo delle vittime, verrebbe da pensare che si tratta dell'ennesima "sceneggiata".

Happy1937

Sab, 03/01/2015 - 09:00

Ha bene spiegato ieri mattina su RAI1 l'Ammiraglio Biraghi che responsabile della salita a bordo del traghetto è l'autorità portuale, non il comandante. Inoltre i clandestini a bordo vengono solitamente portati dai camionisti, che, in cambio di denaro, nascondono questi poveri disgraziati negli anfratti dei loro TIR.

Albius50

Sab, 03/01/2015 - 09:22

Il fatto che le porte tagliafuoco fossero state chiuse ti fa venire il dubbio che c'era gente non autorizzata nelle autorimesse.