Norme sulla vendita degli immobili storici

Il vincolo vale anche per edifici di enti privati senza fini di lucro costruiti prima del 1955

Analizziamo come ci si deve comportare in caso di vendita di immobili vincolati. Va premesso, che il vincolo, può non riguardare necessariamente solo gli immobili di interesse storico e artistico ma anche tutti gli immobili in proprietà di enti privati senza fine di lucro costruiti nei 45 anni precedenti al settembre 2000 (quindi prima del 1955) che non sono stati oggetto di presentazione di apposito elenco e di successive valutazioni di interesse da parte della Soprintendenza.
Gli immobili comunque vincolati, sono vendibili solo nel rispetto delle procedure indicate e di cui agli articoli 8 e 10 del Dpr 07/09/2000 n. 283, con presentazione al Soprintendente regionale di richiesta di autorizzazione a vendere contenente: o tutti i dati identificativi dell'immobile compresi quelli catastali; o indicazione della destinazione d'uso attuale e futura; o planimetria dell'immobile; o relazione storico - artistica corredata da documentazione fotografica; o delibera, ove necessario, dell'organo istituzionale dell'Ente alla vendita con indicazione del prezzo convenuto; o nominativo o ragione sociale del venditore nonché del futuro acquirente.
È bene ricordare che, se il bene ha un effettivo interesse storico - artistico, è difficile che venga autorizzato un cambio di destinazione d'uso che non sia più che compatibile con il bene, inoltre sussiste l'obbligo a mantenere la destinazione pubblica, che può essere regolamentata, quindi concordata con il Soprintendente, ad esempio indicando determinati periodi per la visita al pubblico dell'immobile.
Il rispetto delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione e vendere costituisce obbligazione principale dell'acquirente. Il mancato rispetto può comportare la risoluzione del contratto sia su richiesta del Soprintendente sia del venditore, come previsto dall'art. 11 del richiamato Dpr.
Infine non va dimenticato che la Soprintendenza vanta diritto di prelazione sui beni comunque vincolati che può esercitare entro due mesi dalla data della richiesta di autorizzazione ad alienare; tale diritto permane qualora sull'atto di vendita risultasse un prezzo inferiore a quello indicato nella richiesta di autorizzazione a vendere. La vendita senza la necessaria autorizzazione è punita con la reclusione sino ad un anno e la multa da £. 3 milioni (1.549 euro) a £. 150 milioni (77.469 euro).