Norvegia, sparatoria fuori da scuola: 2 morti

Sembrava l'ennesima sparatoria fras tudenti, invece le indagini hanno accertato che si tratta di un omicidio personale. Un polizotto ha ucciso la sua fidanzata e poi si è sparato: è ricoverato in condizioni gravissime<br />

Oslo - Sembrava una strage fra studenti, consumata davanti a un edificio scolastico. Invece si è rivelato un omicidio passionale: un poliziotto ha freddato questa mattina la sua ex fidanzata fuori da una scuola elementare a Tromsoe, nel nord della Norvegia. Dopo aver ucciso la donna, l’uomo, 53 anni, ha rivolto l’arma contro se stesso ferendosi gravemente ed è stato trasportato all’ospedale locale, ma non è morto, come affermato precedentemente da una fonte di sicurezza.

Nessun bambino coinvolto
La vittima, di circa quarant’anni, lavorava nella scuola elementare. Per fortuna, hanno confermato i poliziotti, nessun bambino è stato coinvolto nella sparatoria. La tragedia si è consumata in un parcheggio che si trova a metà strada tra la scuola elementare di Slettaelva e l’asilo a Tromsoe, principale città del nord chiamata la porta dell’Artico.

L'uomo è in condizioni gravissime
Inizialmente la polizia locale aveva affermato che entrambe le vittime erano morte, ma il capo della polizia di Tromsoe, Truls Fyhn, ha smentito la notizia, dicendo che l’uomo rimane in "condizioni gravissime" all’ospedale. Nel corso di una conferenza stampa, Fyhn ha spiegato che la donna viveva con il poliziotto fino alla rottura la settimana scorsa. Non è chiaro, ha aggiunto, se l’agente ha utilizzato l’arma di servizio per sparare. La sparatoria è avvenuta verso le 8.30 locali ed è possibile che qualche bambino fosse nelle vicinanze.