Nostalgia tra Ondestorte e sport

Radio Nostalgia con i suoi programmi di musica, informazione, intrattenimento, eventi e sport ha visto premiati gli sforzi in termini di ascolti.
Nel 2005 infatti, rispetto al 2004 gli ascolti nazionali di Radio Nostalgia (il dato nazionale fa riferimento al cumulo dei dati di Radio Nostalgia che comprende Liguria, Piemonte, Val d'Aosta, Toscana e parte della Lombardia e del Lazio) sono cresciuti circa del 200 per cento, in Piemonte la crescita è stata del 100 per cento e nel Nordovest italiano l'aumento è pari al 50 per cento, con espansione del format anche in Italia.
Risultati incoraggianti per l'emittente che appare oggi più che mai in grado di soddisfare un pubblico diverso ed esigente. Il suo segreto è trasmettere «Canzoni da cantare», brani che ci portano al ricordo di un'emozione vissuta, dall'era di Elvis sino a pochi anni fa (precisamente a tre anni fa). Per 24 ore su 24 i «big» della musica italiana e straniera intrattengono gli ascoltatori all'insegna di una musicalità composita, col solo filo conduttore dell'apprezzamento del pubblico. Una scelta musicale gradevole che permette di riascoltare grandi successi estratti dalle classifiche dal 1955 in poi.
Si parte nel primo mattino con i mitici anni '60 fino al 1985 per arrivare ai classici del rock nel pomeriggio e in serata; Pink Floyd, Genesis, Bruce Springsteen, Neil Young diventano così gli «ospiti» più graditi della radio. Ma anche recuperare e mandare in onda brani che non avendo avuto supporti pubblicitari adeguati, non sono entrati nelle «hit» ma sono paragonabili agli intramontabili successi.
Una caratteristica sicuramente originale di Radio Nostalgia è quella di non avere conduzione: non un palinsesto di programmi da rispettare, ma solo giornali radio nazionali ogni mezz'ora, e a cadenze precise il radio giornale locale, ed inoltre informazioni meteo e viabilità.
La radio non è solo musica e informazione, ma anche programmi sportivi - è la radio «ufficiale» del Genoa -, e programmi comici come lo storico «Ondestorte». Due ore ininterrotte di «demenza totale» dal vivo e in diretta con i vecchi e nuovi personaggi della trasmissione definita dagli stessi protagonisti come la più «idiota» di tutti i tempi.
Di indubbio impatto ma di discutibile ispirazione, il programma ha sicuramente «scandalizzato» i benpensanti liguri ma al contempo ha ricevuto apprezzamenti da chi ha saputo interpretarne l'ironia, a volte esuberante, ma sempre efficace. «Ondestorte» è diventato così uno dei cavalli di battaglia di Radio Nostalgia e in uno stile non sempre ortodosso, ha avuto il pregio di ricercare nuove esigenze, adeguandosi a personaggi e situazioni legati alla quotidianità.
Dinamica e aggiornata dunque Radio Nostalgia non sembra affatto preoccupata dell'arrivo di Radio 19, perché perfettamente in grado di rispondere a un target di pubblico diverso e esigente.
«Differente per programmazione, scalette e informazioni la nostra radio - dichiara Agostino Biamonti, amministratore delegato di Radio Nostalgia -, non credo subirà grosse modifiche in termini di ascolto di pubblico. Noi continueremo ad andare per la nostra strada e a trasmettere informazione, a fornire contributi audio dai notiziari, le ultime dai gr locali, i goal del calcio e rubriche ad hoc per internet. Non temiamo il nuovo "arrivo" ma sicuramente tutto ciò non può che spronare a fare di più e meglio».