La nostalgia della pace

Forse una delle nostalgie più forti del nostro tempo, attraversato da guerre interne e internazionali, è quella della pace. A questo tema è dedicata la tavola rotonda del 24 settembre a Fermo - all’interno del festival «Europe» dedicato quest’anno proprio al tema della «nostalgia» - intitolata «Nostalgia della Pace». Sabato, alle ore 17.30, al Buchmachinery di fermo, interverrano: l’inviato di guerra Fausto Biloslavo (già collaboratore del Corriere della Sera e ora de Il Giornale), Don Lusch Gjergji (cugino di madre Teresa di Calcutta e protagonista del movimento nonviolento che ha animato la politica di Rugosa e del LDK negli anni ’90), Father Aidan Troy, prete di Ardoyne, Belfast del Nord, attivista del processo di pace irlandese e Darko Tanaskovic, ambasciatore serbo presso la Santa Sede.