La nostra bimba adesso sta pagando per tutti

Cari Cogoletesi, vi ringrazio per la solidarietà e l’amicizia che avete dimostrato e spero continuerete a dimostrare ai miei figli, Maria Chiara Bornacin e Alessandro Giusto, che hanno avuto il coraggio e la «colpa» di difendere una bambina che aveva chiesto aiuto.
Finalmente la legalità è stata ripristinata grazie a solerti magistrati e ad efficienti forze dell’ordine! I buoni rapporti con lo stato «democratico» della Bielorussia, dove gli oppositori politici vengono imprigionati o addirittura fatti sparire, riprenderanno vigorosi, certamente con il plauso del Ministro della giustizia, del Ministro degli Esteri, del Governo e dell’Opposizione, per cui Maria era diventata un fastidio da togliersi dai piedi il più presto possibile.
Maria sta pagando per tutti.
Rientrerà disperata in un orfanotrofio, dove sarà un numero, lontana da chi ha avuto il torto di volerle bene, dove sarà sola perché ha «infangato» il proprio paese, la Bielorussia, dove sconterà il fatto di aver gridato le violenze subite, che sono considerate dai funzionari bielorussi solo bugie ed invenzioni. Non tornerà più in Italia e chi le ha voluto bene e continuerà a volergliene, non solo non la vedrà più, ma sarà anche processato.
Stiano tranquilli quanti temevano che i 30.000 bambini bielorussi non venissero più in Italia: gli affari sono affari! Il dio denaro ancora una volta ha vinto.
Noi italiani, che ci commuoviamo per i caprioli in soprannumero che devono essere abbattuti, che cosa faremo per una bambina orfana di dieci anni che le Istituzioni non hanno voluto o saputo difendere? Maria è un pugno per le nostre coscienze e uno schiaffo alla nostra indifferenza.
Io, in queste Istituzioni non credo più, non ho più fiducia in quanti ci bombardano dai microfoni delle radio e delle televisioni sui diritti dei bambini e che poi nel momento in cui le loro parole potrebbero convertirsi in azioni, fuggono, si nascondono, non stanno ad ascoltarci. Ringrazio il parroco per il suo straordinario e meraviglioso impegno, il sindaco e il consiglio comunale di Cogoleto, l’unica Istituzione civile che ci è stata vicina.
Voglio ancora dire a Maria Chiara ed Alessandro di non disperare: nel salmo 86 Davide così prega il Signore «Porgi l’orecchio alla mia preghiera, o Signore, e sii attento alla voce della mia supplica. Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido e tu mi esaudirai».
Ciao Maria. Buona notte: spero che ci sia qualcuno vicino a te che ti legga una delle fiabe che tanto ti piacciono.
* «nonna» di Maria