«Nostra figlia è ancora sotto choc»

È assurdo, quei due hanno fatto di tutto per portarcela via

da Catania

«Terribile, è stato terribile», ripete il padre della bimba, agente di polizia in servizio a Catania. La sua bimba, tre anni, minuta, capelli a caschetto biondi stava per essere rapita da una coppia di giovani romeni, nel parcheggio del centro commerciale Auchan di Catania. Il fiuto di poliziotto ha prevalso su tutto: poche indicazioni al telefono hanno permesso agli agenti di una volante del commissariato San Cristoforo di bloccare e arrestare i due. «Quando mia moglie mi ha chiamato al telefonino urlando - ricostruisce l'uomo che ha chiesto l'anonimato per garantire serenità alla sua famiglia dopo questa brutta esperienza - non so come ho trovato la forza per reagire».
La mamma della piccola ricorda ancora quegli interminabili attimi: «È avvenuto tutto all'improvviso. Quando la zingara si è avvicinata ho pensato fosse la solita extracomunitaria che si incontra in ogni angolo della strada. Una di quelle che chiedono soldi, ma che poi si allontanano quando tu dici che non sei disposto a fare l'elemosina. Lei invece si è trasformata, è diventata aggressiva. Voleva portarmi via la bambina. E tirava la bimba assieme al suo compagno». È rimasta in parte traumatizzata anche la piccolina. «La piccola ha capito - aggiunge la mamma - eccome se ha capito. Ancora dopo quattro giorni è nervosa e con parole sue racconta quei momenti».