«La nostra meta? L’orologio più bello e preciso»

Un record lo detiene di sicuro: è, infatti, l’unica marca ad avere in Italia un solo concessionario (per la precisione, a Brescia).«D’altra parte», dice David Zanetta, «non saprei proprio come fare a soddisfare le richieste di altri punti di vendita». Zanetta, italiano,classe 1947, appassionato d’auto e di cavalli, è il fondatore e il patron della De Bethune, una piccola manifattura che in soli 5 anni è riuscita a collocarsi ai vertici dell’orologeria di qualità superiore. Con un passato di collezionista e mercante (a lui, infatti, si deve la realizzazione di importanti raccolte), David ha organizzato negli anni 70 le prime aste di soli modelli da polso, settore in cui è entrato dopo aver studiato a lungo l’orologeria da tasca e la pendoleria. Un patrimonio di conoscenza che gli ha permesso di esordire nell’imprenditoria del tempo con solide basi e idee ben chiare. «Niente fumo negli occhi», afferma, «ma sostanza, ovvero prestazioni tecniche eccezionali. La nostra meta è fare l’orologio più preciso del mondo e, possibilmente, anche il più bello. In altre parole, vogliamo recuperare il vero senso dell’orologeria e fare quello che nessuno fa più o non riesce più a fare».
Nata con 5 dipendenti, la De Bethune oggi ne occupa 25 e produce non più di 700/800 pezzi l’anno, tutti dotati di movimenti realizzati nel suo atelier svizzero nel Cantone di Vaud e caratterizzati da una serie di brevetti esclusivi, come quelli, fondamentali per la precisione di un orologio, che riguardano il bilanciere e la spirale. «Chi sceglie un nostro orologio», dice Zanetta, «è un intenditore, una persona che sa apprezzare i veri valori dell’alta orologeria e i nostri punti di vendita sono volutamente ridotti nel mondo per poter seguire nel miglior modo possibile questa clientela esclusiva».