«La nostra ricetta? Rassegne legate al territorio»

Sarà la Puglia a ospitare l’appuntamento annuale dedicato alla tecnologia per le imprese e la pubblica amministrazione locale. La Fiera del Levante di Bari ospiterà infatti il 28 e 29 gennaio la prima tappa 2009 di Smau Business, il circuito di eventi territoriali dedicato all’Ict (Information and communication technology)e all’innovazione, rivolto in particolare agli imprenditori e ai decisori d’acquisto delle piccole e medie imprese locali.
Promosso da Smau e dalla School of management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Confindustria Bari e Confcommercio Puglia, oltre a essere l’inizio di una collaborazione strategica tra Fiera del Levante e Smau, potrebbe portare all’elaborazione di un nuovo format, che non si limiterebbe a una semplice esposizione di tecnologie ma potrebbe diventare un luogo di confronto e di risoluzione delle problematiche legate all’innovazione. Ambito cui l’Italia è «ancora fanalino di coda nel quadro internazionale», come sottolinea Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau: «ma ci sono anche casi di eccellenza, da qui l’idea di organizzare come primo e unico appuntamento al Sud Italia una rassegna che evidenzi gli esempi positivi e sia per gli imprenditori locali un’occasione di aggiornamento professionale e di business».
In effetti i dati della ricerca condotta dalla School of management del Politecnico di Milano sullo stato di adozione dell’Ict nelle imprese pugliesi evidenziano come gli investimenti in innovazione tecnologica delle Pmi (con un numero di addetti compreso tra 1 e 500), complessivamente ammontino a circa 320 milioni. Più del 50% delle Pmi pugliesi, in particolare quelle minori, sono ancora catalogate come «immature» riguardo l’utilizzo delle tecnologie.
La Fiera del Levante si prepara così ad accogliere nel migliore dei modi questa «prima» e lo fa a seguito di una ristrutturazione totale, che tra l’altro prevede anche un rinnovamento tecnologico. Il 2008 infatti ha fatto registrare una contrazione del fatturato (12.240.000 euro del 2008 contro i 12.813.833 del 2007) a seguito di una indisponibilità delle zone da ristrutturare, sottratte all’area espositiva. Per contro sono aumentati i visitatori (1.930.000 nel 2008 contro i 1.850.000 del 2007) per l’alto numero di fiere specializzate organizzate negli anni pari. Il 2009 vedrà la continuazione della ristrutturazione del quartiere fieristico e il completamento dell’edificazione di un nuovo padiglione polifunzionale. I fondi - 22 milioni di euro - per i lavori sono quelli del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), stanziati per il primo bando «verde» in Puglia. La costruzione di questo padiglione (tecnologicamente avanzato), con la riorganizzazione degli ingressi e delle reception, consentirà di gestire in modo più razionale le grandi manifestazioni espositive. Il piano prevede anche infrastrutture per la mobilità, nuovi parcheggi, la risistemazione di spazi aperti e nuovi spazi verdi di arredo. Altra iniziativa è quella che pianifica la realizzazione di una struttura flessibile per accogliere la sede dell'Apulia Film Commission, il Cineporto di Bari e una aula multimediale con 98 posti a sedere attrezzata per proiezioni digitali, servizi ed altre infrastrutture.