Nostra Signora di Campitello

In Corsica, vicino a Bastia, sta la località Campitello. Qui nel 1899 la quindicenne Maddalena Parsi e un'amica fanno legna. Scrive Bouflet nel suo Apparizioni mariane antiche e moderne (San Paolo) che la Parsi è molto devota, anche se la sua vita di pastorella non è facile: ha un braccio gravemente ustionato per una caduta nel fuoco da piccola e un'anca menomata per un tumore. Verso mezzogiorno le due giungono al torrente Casalese e sentono canti melodiosi. Superata l'acqua vedono su una roccia una signora splendente, biancovestita e con un velo blu in testa. Maria mostra il suo rosario e le due cadono in ginocchio. Vengono benedette con un ampio segno di croce, poi l'apparizione si leva verso il cielo. Sono già quasi le otto di sera, anche se le due ragazze non si sono accorte dello scorrere del tempo. L'indomani, tutto il paese è sul posto. Molti vedono la Vergine. Le apparizioni si ripetono ogni sera, dopo il lavoro nei campi. Anche gli scettici possono vedere la Madonna. Le conversioni fioccano copiose. La notizia si sparge, la stampa se ne impadronisce, la gente accorre da tutta la Francia. Ai piedi della roccia delle apparizioni sgorga una sorgente. Si vedono bambini in estasi, durante le processioni, reggere con una sola mano croci di decine di chili (da cui partono raggi di luce) o scostare grossi massi per far posto alla gente che avanza. Maria appare a volte vestita d'oro, a volte di nero e triste, a volte coronata di rose o di stelle. Maddalena Parsi avrà apparizioni mariane fino al 1909 e pure le stimmate. Morirà suora benedettina nel 1928.