Nostra Signora della Croce

In Liguria, a una ventina di chilometri da Albenga, sta Balestrino, dalla cui parrocchia dipende la frazione di Bergalla. Il 5 ottobre del 1949 una bambina, Caterina Richero, stava badando alle pecore ai margini del bosco attorno all'abitato. Alle tre del pomeriggio la Madonna apparve sulla montagna vicina. Chiese alla piccola, che aveva nove anni, di recitare il rosario tutti i giorni e di fare erigere sul luogo una cappella. Caterina andò a dirlo ai genitori, ma questi non le credettero. La Vergine continuò ad apparirle nello stesso posto ogni mese, il giorno 5. Caterina impiegò quattro anni per convincere i suoi genitori e la gente del paesino. In effetti, nel 1953 la gente, anche dei villaggi vicini, cominciò a costruire la cappella richiesta sul monte, chiamato Monte della Croce. Il 5 agosto del 1955 il parroco, per mettere Caterina alla prova, la portò con sé ad Albenga, in modo che all'ora delle apparizioni ella fosse con lui dentro a un convento. La Madonna apparve lo stesso, per pochi minuti, ma potè vederla solo la ragazzina. Invece, gli abitanti di Bergalla testimoniarono che, alla stessa ora, avevano visto il sole roteare sulla cappella da poco costruita. Da allora i pellegrinaggi non sono più cessati, anche dalla vicina Francia. La Madonna appariva a Caterina con un abito rosa, un manto azzurro e una corona d'oro sulla testa. Maria si librava sopra la cappella e talvolta recava un cesto «da riempire» con le opere buone degli uomini. Nel 1992 il vescovo di Albenga ha solennemente incoronato nella cappella la statua di Nostra Signora della Croce.
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