Nostra Signora di Matemblewo

Nel 1790 in Polonia un falegname di Matarnia, frazione di Gdansk, si trovò in difficoltà perché sua moglie era in procinto di partorire ma non era più giovane e c’era il serio rischio di complicazioni. Il medico più vicino stava in città, a circa dieci chilometri di distanza. C’era da attraversare una foresta, nevicava forte e si stava facendo per giunta notte. L’uomo avanzava faticosamente nella neve alta mentre il vento gli mandava il nevischio negli occhi. Già si era fatto buio e aveva percorso solo pochi chilometri. A un certo punto, vinto dalla stanchezza, scivolò e cadde nella neve. Cominciava a disperarsi quando vi fu un bagliore incredibile e apparve una bellissima donna. Era incinta, portava un abito rosso con una stola blu e aveva le maniche arrotolate. L’apparizione, sorridendo, disse al falegname di tornare pure indietro perché suo figlio era già nato. Poi scomparve. L’uomo, tutto contento, ritornò a casa sua e trovò sua moglie in piedi e in perfetta forma. La donna gli disse che, pur essendoci la porta chiusa, una signora era entrata in casa, aveva scaldato dell’acqua e l’aveva aiutata nel parto, dopodiché era sparita. I due convennero che doveva trattarsi della Madonna e l’indomani raccontarono tutto ai vicini monaci cistercensi di Oliwa. La notizia si sparse velocemente e la popolazione volle erigere nel luogo dell’apparizione, Matemblewo, una cappella, nella quale fu posta una statua della Vergine incinta, così come è descritta nell’Apocalisse, scolpita da un monaco. Oggi ci sono un santuario e un centro di accoglienza per le ragazze madri.