Nostra Signora di Parigi

Nel 1840 la Madonna apparve a Parigi alla ventitreenne suor Justine Bisqueyburu. Quest’ultima, nata nel 1817, l’anno precedente era entrata come postulante nelle Figlie della Carità, le suore dalla cuffia ad ala di gabbiano fondate da s. Vincent Depaul e s. Louise de Marillac. Dieci anni prima, la Vergine era apparsa a un’altra novizia delle Figlie della Carità, s. Catherine Labouré, e le aveva chiesto di far coniare la famosa Medaglia Miracolosa. Suor Justine vide la Madonna sei volte: la prima il 28 gennaio 1840, poi l’8 febbraio seguente. L'anno successivo, il 15 agosto e il 13 settembre. Indi il 3 maggio del 1842 e un'ultima volta l’8 settembre 1846. La Madonna si mostrò con in mano il suo cuore sormontato da fiamme. Nell'altra mano teneva uno scapolare verde. Chiese alla Bisqueyburu di diffondere la devozione a questo scapolare. Si tratta di due pezzetti quadrati di stoffa uniti da due cordicelle che si portano, appunto, sulle scapole, in modo che uno penda sul petto e l’altro sulla schiena. Su uno c’è l’immagine di Maria, sull’altro un cuore raggiante e trafitto da una spada. Un’iscrizione ovale sovrastata da una croce dorata recita: «Cuore Immacolato di Maria pregate per noi adesso». Nell’ultima apparizione, avvenuta mentre suor Justine si trovava nel convento di Versailles, la Vergine disse che quell’oggetto avrebbe provocato molte conversioni e procurato una buona morte in grazia di Dio. In effetti, davvero quello scapolare mantenne la promessa, rendendosi strumento anche di guarigioni miracolose, tanto che il papa, il b. Pio IX, lo approvò nel 1870.