«Le nostre firme lo hanno già sfiduciato»

«Ho conosciuto personalmente Giorgio Almirante e ritenevo Gianfranco Fini il suo giusto erede politico, ora deve solo dimettersi dalla terza carica dello Stato. È inutile sporgere querele contro chi svolge il proprio lavoro, e spesso le dimissioni non sono ammissioni di colpe: se come ritiene è estraneo ai fatti, lo dimostri politicamente senza poltrone»

«Spero che Fini abbia il coraggio di dare le dimissioni da una carica che non è la sua, ma espressione del partito di maggioranza di cui non fa più parte e che lui ripaga unicamente con disprezzo. Spero nelle sue dimissioni anche perché il Pdl possa continuare nella sua sana attività di governo»
Silvio Rovatti

«Il fatto di essere causa di possibile caduta di un governo che tanto ha fatto sarebbe un’ottima causa per chiederne le dimissioni per aver palesemente tradito il mandato ricevuto da tanti elettori del Pdl. È evidente il suo tentativo di bloccare le riforme, prima tra tutte quella federalista, per difendere il suo bacino di voti al Sud. Se il governo cadrà, Fini e i suoi dovranno rispondere e spiegare ai loro elettori per quale motivo hanno impedito la realizzazione di queste indispensabili riforme, pilastro del programma del governo da loro sostenuto»
Lorenzo Brunetti

«È vergognoso avere un presidente della Camera così inaffidabile. Da tempo (più di un anno) il signor Fini attacca puntualmente il Pdl con distinguo e ogni decisione del governo Berlusconi appellandosi alla sua alta carica istituzionale. Se andremo a votare - mi auguro al più presto - vedremo quanti voti raccoglierà»
Armando Invernizzi

«Via Fini e spero in un comportamento più fermo da parte del presidente Napolitano. L’opposizione è sterile e vergognosamente arretrata e insiste nella caccia a Berlusconi diventando stupidamente autolesionista. Io mi chiedo come democratico indipendente cosa resta agli italiani. Spero nella dignità e nell’onestà e soprattutto nel cambiamento della politica altrimenti ci rimane un futuro incerto e pericoloso»
Giovanni B. Vescovo

«Fini ha tradito gli elettori, ha tradito l’appartenenza al partito, usa la presidenza della Camera. È l’Italia che sta sfiduciando Fini con la raccolta delle firme. È lui che si deve dimettere come si dimise il Presidente Leone a seguito di un’inchiesta giornalistica, quella sì montata. Sono pronto anche a dare un contributo per questa battaglia di libertà»
Biagio Angelino