«Come il nostro approccio favorisce la fidelizzazione»

La situazione attuale del mercato del leasing, la filosofia e il modus operandi di Finance Leasing, gli obiettivi futuri di questa realtà in crescita sul mercato italiano. Ne parliamo con Renato Kobau, amministratore delegato della società costituita nel 2007 e che dispone di sedi a Milano, Catania e prossimamente anche a Roma. «Direi che questo è il primo anno - esordisce Kobau - che il settore subisce qualche rallentamento. Le ragioni sono legate alle difficoltà del mercato monetario, che ha portato per la prima volta molti grandi operatori a temere limitazioni nella possibilità di raccolta della liquidità da destinare a operazioni di leasing. Questa situazione può incidere sulla capacità del mercato di esprimersi a livello di volumi».
Kobau sottolinea come le condizioni di accesso alla liquidità per una società grande e una piccola non sono diverse. Allo stesso tempo un operatore come Finance Leasing non persegue obiettivi di crescita in termini meramente di volumi, ma si concentra su operazioni remunerative, nelle quali l’aspetto principale è la complessità e la necessità di un approccio consulenziale.
«Sia io sia i miei colleghi abbiamo una lunga esperienza nel settore- spiega l’ad di Finance Leasing -; tra noi non esiste una vera gerarchia e tendiamo a consultarci sui singoli progetti. Questo ci permette di deliberare su operazioni complesse anche nel giro di uno o due giorni. Ciò non significa che non effettuiamo controlli, anche perché siamo monitorati dall’Ufficio italiano cambi; ma nel nostro caso, a volte possono bastare un’e-mail o una rapida riunione tra specialisti per prendere decisioni in tempi impensabili per operatori più grandi. Il nostro approccio porta, quindi, i nostri clienti a fidelizzarsi e a consigliarci ad altri amici o colleghi».
A dimostrazione dell’attenzione di Finance Leasing nell’individuazione di mercati e operatori interessanti a cui proporre i suoi servizi, il 18 luglio Kobau sarà a Taormina a parlare a un evento, «Private Equity & Entrepreneurship», a cui sono attesi oltre un centinaio di imprenditori e manager siciliani. «In Sicilia ho trovato una realtà molto interessante dal punto di vista imprenditoriale e bancario - spiega Kobau -; nel prossimo futuro contiamo di crescere, anche attraverso aggregazioni con istituti bancari e finanziari, ma resteremo fedeli alla scelta di puntare principalmente su operazioni complesse, che prevedono la capacità di ascoltare e consigliare i clienti, e non andare sui semplici volumi».