«Il nostro impegno per rafforzare l’eccellenza professionale della rete»

Da sempre sinonimo di innovazione, Banca Fideuram ha avuto negli anni un ruolo propulsivo nella modernizzazione delle scelte di risparmio e di investimento degli italiani. Il modello di servizio di Banca Fideuram è infatti molto chiaro e semplice: i private banker del Gruppo operano in regime di consulenza, per tutti i clienti e su ogni prodotto e canale. La società è stata inoltre tra le prime ad introdurre un modello consulenziale che prevedesse la verifica preventiva dell’adeguatezza di ogni operazione finanziaria del cliente considerandone l'impatto, in termini di rischiosità e concentrazione, sul suo intero portafoglio.
«Il nostro regime di consulenza “base” - sottolinea l’amministratore delegato Matteo Colafrancesco - è attivo da più di quattro anni, non prevede commissioni aggiuntive ed è oggetto di contrattualizzazione esplicita, che cammina di pari passo con la profilatura finanziaria della clientela. Per la nostra clientela, questa scelta di operare in regime di consulenza è sicuramente quella più tutelante. Facciamo della chiarezza del nostro metodo di lavoro un vero e proprio biglietto da vista nei confronti dei clienti che sono sempre più consapevoli delle differenze che esistono da meri collocatori di prodotti e veri consulenti finanziari». Ma non è tutto, aggiunge Colafrancesco, «poiché abbiamo clienti con esigenze più sofisticate, che necessitano un approccio consulenziale ancora più strutturato e specialistico, abbiamo lanciato due anni fa il nostro servizio di consulenza evoluta a pagamento, Sei».
Il servizio si basa sulla finalizzazione consapevole del risparmio e l’analisi dei bisogni del cliente (suddivisi nelle sei «aree di bisogno» di protezione, liquidità, riserva, previdenza, investimento ed extra-rendimento). Tramite «Sei», il private banker analizza le esigenze del cliente individuando le migliori soluzioni personalizzate. «Sei» consente un continuo controllo del rischio, non solo in relazione al patrimonio investito presso Banca Fideuram, ma anche alle risorse detenute presso altri intermediari. «I riscontri ottenuti dalla clientela sono molto positivi», evidenzia il numero uno di Banca Fideuram. «Attualmente, per quanto riguarda Sei, abbiamo quasi raggiunto 11 miliardi di masse sotto consulenza, con oltre 2.500 promotori attivi sul servizio e 27mila clienti che hanno sottoscritto il nostro servizio di consulenza. Questi numeri fanno di noi il primo player italiano, ed uno dei primi in Europa, per masse amministrate under advisory. È un risultato di cui andiamo particolarmente orgogliosi in quanto riflette l’eccellenza del lavoro consulenziale effettuato dai nostri private banker. E per i clienti private, è anche possibile accedere alla struttura di Wealth Advisory e ai Centri dedicati alla clientela Private sul territorio». La società ha avviato la Service Line Private, struttura di advisory a supporto dei private banker di Banca Fideuram e Sanpaolo Invest nella gestione della clientela private. I servizi erogati vanno dalla costruzione di portafogli mediante veicoli personalizzati, al loro monitoraggio nel tempo attraverso una specifica ed evoluta rendicontazione periodica personalizzata per i private banker. Tale rendicontazione può includere parzialmente o integralmente le posizioni detenute dal cliente in Banca Fideuram-Sanpaolo Invest come può essere anche estesa a tutte le posizioni detenute da altri componenti dello stesso nucleo familiare in Banca Fideuram-Sanpaolo Invest. La struttura Service Line Private è ora organizzata con due dedicati Centri Private a Torino e Milano. Sono previste ulteriori aperture di nuovi centri nelle principali città italiane (Roma, Padova, Napoli, eccetera).
A Milano è anche basato un team di Personal Portfolio che supporta i private banker delle altre aree in cui sono organizzate le Reti di Banca Fideuram e Sanpaolo Invest.