«Il nostro Ottobre azzurro darà la spallata al governo»

(...) il Comitato di controllo dei servizi segreti, ha già confermato di voler essere quanto più possibile partecipe e vicino agli azzurri, in questo momento che richiede fra l’altro la definizione dei quadri e della politica del partito.
Insiste Scandroglio: esaurita la fase, per così dire, precongressuale - con oltre un centinaio di assise organizzate a livello locale per accogliere le istanze della base e nominare i suoi rappresentanti - si apre ora una seconda e decisiva fase, più propriamente congressuale, che prevede, in particolare, da fine settembre-primi di ottobre in avanti, ben cinque assemblee a Genova e provincia, Imperia, Savona e La Spezia.
In ognuna di queste sedi, peraltro, «non ci limiteremo a designare i nuovi coordinatori provinciali, ma dovremo concentrare gli sforzi per definire la linea politica e propositiva del partito». Per queto, precisa ancora Scandroglio, si è rivelata determinante l’esperienza della recente Festa azzurra di Ameglia, caratterizzata dalla presenza di oltre settemila persone, tutte interessate agli incontri, ai dibattiti, ai diversi eventi realizzati per l’occasione». La stessa formula verrà proposta nelle nuove manifestazioni previste per l’«Ottobre azzurro» che Scandroglio conferma di voler contrapporre all’«Ottobre rosso» della sinistra: «Sarà una stagione caratterizzata anche da una grande opera di comunicazione interna e esterna alle nostre file, e un’occasione di impegno politico, di approfondimento di temi, di rapporto diretto con la gente, di incontro con le risorse imprenditoriali e più in generale col mondo della produzione e del lavoro. Ribadisco - aggiunge Scandroglio -: dovrà essere un’opportunità da cogliere in pieno, per dare un segnale forte di aderenza alla gente, ai cittadini che non ne possono più di questo governo e di questa maggioranza che, in realtà, è da tempo assoluta minoranza nel Paese».
A fine settembre, quindi, Rapallo avvierà la riscossa degli azzurri della Liguria, «anche per sottolineare ancora una volta, con puntualità e con ancora maggiore dettaglio, la differenza fra la nostra proposta politica e il nulla della sinistra». In questo senso, verranno organizzati dibattiti e faccia-a-faccia fra gli esponenti di Forza Italia e quelli degli altri partiti, in maniera da rendere evidente le distinzioni e la qualità delle argomentazioni dei singoli partiti e degli schieramenti.
Verso fine ottobre, al massimo ai primi di novembre i quadri del partito - promette Scandroglio - saranno definiti. Sarà il momento della spallata finale? «È chiaro - replica il coordinatore ligure di Forza Italia - che saremo pronti e risoluti a fare la nostra parte per fornire ai cittadini la via d’uscita da questa rovinosa gestione di governo. Lo voglio ribadire ancora una volta: la Festa azzurra di Ameglia è stata illuminante. Abbiamo raccolto elementi estremamente positivi sulla sensibilità della gente ai problemi quotidiani, che sono avvertiti a livello ampio proprio perché toccano da vicino la realtà di vita di ognuno di noi. Parlo dell’indebitamento sempre più forte delle famiglie, dell’impossibilità di poter mettere da parte un pur minimo patrimonio personale, della preoccupazione per la mancanza di lavoro, della tutela della sicurezza. Sono quattro temi - conclude Scandroglio - che saranno altrettanti punti di riferimento dei nostri incontri. Per dare delle risposte a quanti, dall’esordio del governo Prodi, si sentono più poveri e meno tutelati. A tutti loro promettiamo, e dedichiamo fin d’ora, la nostra imminente, orgogliosa battaglia politica d’autunno».