«Il nostro riscatto parte da Milano»

Silvio Berlusconi confida che gli «sarebbe piaciuto fare il sindaco di Milano». E poi aggiunge: «Il nostro riscatto parte da qui». Lo ha detto ieri mattina a Palazzo Reale, durante la presentazione della lista di Forza Italia e di Letizia Moratti, il candidato sindaco del centrodestra da lui scelto per la corsa a Palazzo Marino. «L’altra volta ho dovuto fare la corte per un anno a Gabriele Albertini - racconta -. Stavolta ho dovuto farla a Letizia Moratti. «Candidarmi sindaco - gli risponde la Moratti - è stata una scelta non facile dopo cinque anni piuttosto complicati al ministero». E Berlusconi, che sarà capolista, dice di puntare a «un milanese su tre che vota per Forza Italia». Poi torna a parlare di Ici. «La mia - assicura - non era una trovata elettorale. È una tassa che consideriamo iniqua e Milano dimostrerà come non sia necessaria per far quadrare i bilanci». E dopo l’esperimento delle politiche, torneranno in campo nelle sezioni elettorali i «difensori del voto», per evitare errori nel conteggio delle schede. L’assessore Maiolo «ricorda» a Lega e An che anche Fi è in gara per il posto da vicesindaco: «E visto che abbiamo più voti, è lampante che sarà nostro».