La nota pop del classico

Questa sera tutto esaurito per il pianista italiano più famoso nel mondo. È un personaggio davvero attivissimo il pianista Ludovico Einaudi, uno degli artisti nostrani più apprezzati all'estero, che questa sera realizza l'ennesimo tutto esaurito al Teatro Smeraldo dove si presenterà nella sua espressione più classica, ovvero il piano solo. Ludovico ha abituato i suoi tanti estimatori a soluzioni innovative e collaborazioni diverse da quella coi blues men del deserto Tinariwen all'elettronica minimalista dei To Rococo Rot fino a quelle con il dj dance turco Mercan Dede, questa sera lo ritroveranno nella sua dimensione più amata che presenta Divenire, il suo ultimo album capace di vendere oltre 400mila copie solo in Italia. Non solo, l’album è stato per 22 settimane ininterrottamente presente nella classifica Nielsen dei 100 cd più venduti in Italia e ha ricevuto il Disco D'Oro; un traguardo di rilievo per un artista che più di ogni altro ha saputo fondere differenti forme musicali in un unico genere personale e suggestivo. Incapace di rimanere fermo e sempre attivo anche nell'organizzazione di eventi (è lui il direttore artistico del festival di Verrucchio, vicino Rimini) che ha portato all'attenzione del pubblico innovative sonorità come quelle dei Port-Royal o di Au Revoir Simone e Nouvelle Vague. Attento alle nuove mode e con uno sguardo rivolto al passato della classica, Einaudi è indubbiamente uno degli artisti più interessanti ed innovativi del panorama mondiale. Un artista curioso, che ama stupire e allo stesso tempo far incuriosire il suo attentissimo (quasi religioso) pubblico con un nuovo concetto di world music.