Le note di Allevi e Mozart e un hotel a 7 stelle per stregare gli ispettori

(...) Intensificati i controlli, e non solo in piazza Duca D’Aosta. I muri della città sono stati ripuliti dai tag dei writers, anche se Amsa assicura che la maggior parte dei lavori erano già programmati: dall’agosto ad oggi il servizio antigraffiti ha cancellato le scritte da circa 3.400 palazzi. Niente da temere dunque, salvo qualche incursione da parte dei neonati comitati «No-Expo» e i «Nemici dell’Arredo urbano».
L’arrivo della delegazione da Parigi è previsto per lunedì mattina a Linate, percorso dall’aeroporto al centro presidiato dai vigili perché il viaggio scorra senza intoppi. I membri del Bie alloggeranno nell’hotel a sette stelle Town House in Galleria. Già in mattinata, l’incontro con il sindaco Letizia Moratti e il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri e la prima sessione di lavori a Palazzo Marino. Poi visiteranno la Fiera di Milano e dopo pranzo sorvoleranno la città a bordo di due elicotteri Agusta e raggiungeranno l’area di Rho-Pero che ospiterebbe i padiglioni dell’Esposizione universale. L’agenda degli ispettori prosegue alle 19 con l’incontro al Pirellone con il governatore Roberto Formigoni e i dodici rettori delle università milanesi e alle 20, dal belvedere al 31esimo piano del palazzo, assisteranno anche insieme con il sindaco Moratti e il presidente della Provincia Filippo Penati all’accensione dei cinque fasci di luce sulle grandi opere in corso (l’altra sede della Regione, CityLife, Porta Nuova, Bovisa e Rho-Pero). Per chiudere in bellezza la prima giornata di visite, un concerto del pianista Giovanni Allevi nei giardini della Triennale. Incontri non stop anche martedì: da quello con il presidente della Camera di commercio Carlo Sangalli al palazzo Giureconsulti, dove si terranno sessioni di lavoro sia al mattino che al pomeriggio, alla colazione ad Arcore con il leader della Cdl Silvio Berlusconi. In serata, gli ispettori assisteranno al balletto Le parc su musiche di Mozart al Teatro alla Scala e parteciperanno alla cena con i rappresentanti del mondo della cultura nella Sala dell’Orologio a Palazzo Marino. L’ultima giornata milanese trascorre tra l’incontro con circa 900 ragazzi delle scuole primarie e secondarie al Teatro Strehler e la premiazione del bando di concorso «Generazione 2015», il pranzo con il presidente della Provincia Filippo Penati, la visita al Cenacolo Vinciano, accompagnati dal sovrintendente alle Belle arti e dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Poi: l’incontro con le Ong al palazzo Giureconsulti e la conferenza stampa all’Urban Center. Gli ispettori, dall’Ottagono, faranno una passeggiata fino a piazza Beccaria per visitare la sede del Comando dei vigili. Ultima tappa, prima di trasferirsi a Roma dove giovedì incontreranno il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premier Romano Prodi, il sindaco Walter Veltroni e venerdì il ministro agli Affari esteri Massimo D’Alema. Poi il rientro a Parigi lasciando Milano e l’Italia con le dita incrociate e l’impressione che il sogno sia più vicino.