Le note barocche entrano nei palazzi genovesi

I palazzi genovesi aprono alla musica barocca. E con loro anche il Complesso del Duomo di Savona, la Cappella dei Mercanti e l'Auditorium Educatorio della Provvidenza a Torino. Sono tutte sedi prestigiose e suggestive, scelte per ospitare «Le Vie del Barocco», festival di musica da camera giunto alla XV edizione e che si terrà dal 26 giugno al 17 luglio nelle tre città. Protagonista assoluto le opere di Bach, quelle che tutti conoscono, eseguite con strumenti della sua epoca - il 30 giugno, Palazzo Tursi con Stefano Bagliano (flauto), L. Duftshmid (viola da gamba), Bob Von Asperen (clavicembalo). Oppure interpretate con strumenti moderni come il pianoforte il 4 luglio a Tursi con Roberto Carnevale, o il violoncello, il 5 luglio nel Cortile di Palazzo Rosso con Luigi Piovano e la danzatrice Emilia Sintoni, o il flauto traverso, sempre il 5 luglio con Salvatore Lombardi, o ancora il violino, il 2 luglio a Palazzo Rosso con J. Palomares. C’è anche un Bach delle trascrizioni: i chitarristi Giuseppe Caputo e Luciano Pompilio proporranno le «Variazioni Goldberg» il 3 luglio a Santa Maria del Prato; e il fisarmnicista Battiston, la celebre «Toccata e Fuga in re minore» il 2 luglio, Palazzo Rosso. Chiude la rassegna genovese un concerto dell'Orchestra Barocca Collegium Pro Musica, il 7 luglio, S. Maria del Prato. I concerti genovesi prevedono anche letture di testi e un rinfresco, nell'intervallo, offerto, a turno, da vari esercizi genovesi. Altrettanto interessanti le tappe savonesi e torinesi della rassegna: a Torino il primo concerto del Cartellone (26 giugno Mercanti) con la Confraternita de' Musici; poi il 3 luglio all'Auditorium la pianista Joan Trzeciak affronterà un programma tra classicismo e romanticismo. Si conclude il 15 luglio (Mercanti) con l'eccellente Ensemble Ianelas Verdes Berlino (stesso concerto il 16 luglio a Savona). Il Complesso del Duomo a Savona sarà teatro anche di un concerto con liuto e tiorba (Rolf Lisveland) e clavicembalo (Paola Erdas) previsto il primo1 luglio; e infine Francesco D'Orazio (violino) e Giorgio Tabacco (pianoforte) proporranno un confronto tra Bach e Haendel (16 luglio).