«Notte bianca» al Conservatorio

Rullo di tamburi e squillo di trombe sabato mattina alle 10 nel quartiere di Albaro: tutti gli abitanti (e non solo loro) sono invitati sul sagrato della Chiesa di San Francesco per un breve concerto degli allievi del Conservatorio Paganini.
Inizia così la lunga maratona musicale organizzata in occasione della Festa Europea della Musica (21 giugno, come il solstizio d'estate) che prevede una lunga e movimentata Notte Bianca, con concerti all'aperto (dalle 21 alle 24 - non prettamente "classici") e in villa (dalle 24 all'alba, dedicati ad ogni famiglia di strumenti - qui sì - "classici"), letture di poesie accompagnate al pianoforte (ore 22.30), uno spazio dedicato alle Nuove Tecnologie (dalle 24), danza (indiana) dal vivo (ore 1.00) e danza "virtuale", nel senso che saranno proiettati tre atti di tre diversi balletti del Festival di Nervi, scelti e commentati da Mario Porcile (ore 20.30).
Insomma, chi più ne ha più ne metta, ricordando ai più viziosi che fino all'alba ci sarà il Carretto ristoro "Moreno Gerardi" per spuntini e dolcetti e ai tenaci nottambuli che alle 5 del mattino arriverà anche la focaccia calda dal "Forno di Albaro" e il caffè, offerto dal CIV (sempre di Albaro); il che non guasta mai. Ma procediamo con ordine. Villa Bombrini sarà tutto un fermento già a partire dal pomeriggio: dalle 16 si aprirà, in biblioteca, la mostra dedicata al soprano genovese Margherita Carosio che proprio al Paganini si diplomò nel secolo scorso. E, sorpresa dentro la scatola magica del Paganini (confezionata da Poste Italiane), un annullo postale creato proprio per la Festa della Musica del Conservatorio genovese, dal logo che Simone Fareri (sulle cui opere è allestita in questa occasione anche una mostra) ha creato per la Festa e con cui far timbrare posta o cartoline; si aggiunga ancora l'annullo filatelico nel giorno di emissione del nuovo francobollo dedicato a Puccini per i 150 anni dalla nascita e la possibilità di vedere, scegliere acquistare le più recenti emissioni di francobolli (come quello celebrativo di "Nel blu dipinto di blu" di Modugno, creato per il Festival di Sanremo) insieme ai tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane: il tutto per la gioia di collezionisti e marcofili. I più sbadati sappiano poi che se hanno dimenticato la classica busta da spedire sul comodino, possono portarla al "Paganini", dove sarà attivo un vero e proprio ufficio postale fino a tarda sera (ma non per pagare le bollette!).
Dulcis in fundo, per partecipare più attivamente a questa festa multiforme, ci si può iscrivere a "Note in quiz", un gioco con domandoni sulla storia della Musica ed esecuzioni dal vivo e che promette "ricchi premi e cotillons". Che dire di più…una notte tutta da vivere!