Notte Bianca, «the day after»

Francesca Scapinelli

Anche per quest’anno, è andata. La terza edizione della Notte Bianca è alle spalle di tutti, di chi la attendeva con ansia e l’ha vissuta con entusiasmo fino all’alba, e di quanti invece per i motivi più vari l’hanno rifiutata e se ne sono in qualche modo distanziati, chi chiudendosi in casa, chi addirittura spostandosi fuori Roma. E ora è il tempo di tracciare un bilancio della lunga maratona notturna.
Le presenze. Circa un milione di persone, secondo il Comune, hanno affollato le strade della capitale. In barba a Giove Pluvio che si è «scatenato», e soprattutto nonostante la paura di attentati, romani e no (molte le comitive da altre regioni) hanno percorso in lungo e in largo la città, facendo la spola tra le centinaia di eventi in programma. Tra un acquazzone e l’altro, in prima serata una calca commossa e felice ha ascoltato Benigni in piazza del Campidoglio; dalle 21 altrettanta folla si è spinta in piazza del Popolo per vedere da vicino la famosa barca da regata Luna Rossa (alle quattro del mattino si contavano 20mila visitatori, e la fila è continuata anche ieri, dato che la barca sarà esposta fino a domenica 25); a San Lorenzo, in 10mila si sono ritrovati gomito a gomito per seguire il concerto di Elio e le storie tese; in via Frattina, 2.500 persone hanno fatto la fila per assaggiare le specialità dell’Enoteca regionale; a Cinecittà, in centinaia hanno assistito allo spettacolo di Ascanio Celestini che, iniziato alle 21, si è dovuto interrompere alle due per la pioggia. Infine, il milione di persone è risultato anche - per citare solo due appuntamenti - da quanti hanno gremito la terrazza del Pincio per Aldo, Giovanni e Giacomo e i concerti; poi, dai mille curiosi che alle sei hanno scelto di consumare una colazione certamente singolare, cioè al Bioparco e in compagnia di sei scimpanzé.
Le casse comunali. Si può stimare intorno ai 30 milioni il fatturato della nottata, più altri 30 milioni di indotto ipotizzabili. A fronte di un investimento complessivo di circa tre milioni di euro, a carico di Campidoglio ed ente camerale, il ritorno economico ha dunque superato le aspettative. L’ha reso noto il presidente della Camera di commercio Andrea Mondello, che ha aggiunto che cifre più precise si potranno avere solo fra qualche giorno. «La risposta alla Notte Bianca in termini turistici - ha detto Mondello - ha incontrato solo il limite della carenza degli alberghi, che hanno avuto il tutto esaurito. Per questo il prossimo anno vogliamo programmare degli eventi che si articolano in più giornate per consentire a più persone di poterne godere».
I mezzi pubblici. Il servizio straordinario di trasporto per la notte più speciale dell’estate romana ha retto alla domanda. In superficie, sono state effettuate 10mila corse di bus, filobus e tram e potenziate 111 linee. Ne hanno usufruito 430mila tra romani e turisti. In metropolitana e sulle ferrovie regionali (per Ostia, Pantano e Viterbo) si sono mosse invece 800mila persone, gremendo le stazioni metro di entrambe le linee. Qualche minuto di paura per un convoglio della metro A che si è bloccato all’ingresso della stazione Barberini, sembra per un freno d’emergenza tirato da un passeggero. Lo stop non ha inciso sulla circolazione della linea.
Rifiuti&pulizia strade. Dalle quattro del mattino sono entrati in scena 500 operatori ecologici e gli uomini del servizio giardini che, con 160 mezzi tra lavastrade, spazzatrici e camion compattatori, hanno provveduto a raccogliere 200 tonnellate di rifiuti. Alle sei l’agenzia Sanama è intervenuta per igienizzare le aree dove erano collocati i wc chimici (310 sparsi per la città, di cui 50 per disabili). L’Azienda municipalizzata ricorda anche che, oltre al lavoro straordinario per l’evento, nei municipi di numero pari si è svolta la ormai tradizionale raccolta gratuita di rifiuti ingombranti.
Soccorsi e sicurezza. La squadra del 118 per fronteggiare malori e incidenti si componeva di 40 ambulanze, 40 squadre di barellieri, 10 auto mediche e ha garantito l’assistenza continua insieme con gli operatori della Protezione civile comunale, i vigili del fuoco, la polizia di Stato, la polizia municipale, i carabinieri. Poco prima delle ore 3, ha detto il direttore del 118 Vitaliano De Salazar, erano 120 gli interventi di soccorso effettuati. Una cifra, dunque, per fortuna contenuta. Nove gli arrestati per borseggio.
I... postumi. Il Codacons rivela che si può stimare in 300mila euro la spesa in aspirine, sciroppi e farmaci anti-influenzali vari da parte di quanti hanno sfidato il maltempo.
Negozi. Diversamente da quanto annunciato dalle associazioni dei commercianti, la maggior parte degli esercizi del centro è rimasta chiusa. Aperti, invece, bar, ristoranti e megastore.