La Notte bianca dei negozi: «Sette su 10 saranno aperti»

Tursi pensa già ai saldi: a gennaio i mercatini per attirare turisti

Nella notte delle Tall Ship, i velieri arrivati a fine luglio, i commercianti finirono sotto accusa: «Bar e ristoranti hanno fatto la loro parte rimanendo aperti, non altrettanto si può dire dei negozi» protestò il sindaco Marta Vincenzi. Per la Notte bianca di sabato, la «musica» dovrebbe cambiare. «Abbiamo coinvolto i Civ (Centri integrati di via) che raccolgono commerciati e artigiani - spiega Gianfranco Tiezzi, assessore comunale al Commercio- e la risposta c’è stata. Ora i genovesi tornino a fare acquisti nella loro città». Ma quante saranno le serrande alzate nella notte che - si prevede - porterà a Genova 350mila persone? «In media, il 70 per cento - spiega Antonio Ornano di Ascom-Confcommercio-. Con punte del 90 per cento in via San Vincenzo». «Al Porto arriveremo al 100 per cento» dice Maria Teresa Russo di Confesercenti. E Luca Carini, a nome dei negozianti di via XX Settembre, aggiunge: «Nel Civ ci sono i “piccoli”, la maggioranza resterà aperta». Solo il maltempo, dicono tutti, potrebbe far saltare i piani.
Sono cento gli spettacoli in programma per la Notte bianca. Sabato il clou: al Porto antico si esibiranno la Pfm e Tiziano Ferro; in piazza De Ferrari si potranno ascoltare Francesco Baccini, Gino Paoli, il comico Crozza e Mauro Pagani; piazza Fontane Marose sarà la casa del jazz (con Milva), via Garibaldi quella della musica classica. A questi si aggiungono gli spettacoli organizzati dai Civ: la Louisiana Jazz Band animerà via Venti, dove si potrà gustare anche la focaccia di Recco. Il programma prevede trampolieri e giocolieri in via Fiasella, musicisti-clown in via San Luca, cabaret in via San Vincenzo, musica da discoteca in piazza Erbe; piazza della Meridiana sarà illuminata dalle candele.
Ci sono poi le iniziative dei Civ di Confesercenti: musica hip-pop in via Cairoli, «outlet a cielo aperto» e prodotti tipici in via Lomellini, mimi e artisti di strada in vico Casana, assaggi di vini in via Luccoli. E ancora aperitivo in musica in piazza Pellicceria, possibilità di dipingere in piazza della Maddalena, mercato dell’artigianato al Porto antico, bande itineranti in zona San Bernardo, shopping per tutta la notte nelle vie Roma e XXV Aprile. L’Amiu «invierà» 20 pagliacci per dare notizie sul riciclo dei rifiuti (regaleranno nasi rossi di gomma).
«Tutti stanno facendo la loro parte - assicura Paolo Odone, presidente della Camera di commercio-. Bisogna portare a Genova più turisti dalle regioni vicine, ben venga un evento comunque culturale come la Notte bianca». Durante la quale saranno in servizio decine di agenti. I vigili dell’Annonaria dovranno tenere alla larga i venditori abusivi: «Avremo 18 agenti in servizio per tutta la notte - racconta Alfredo Rucher, il responsabile-. Per evitare disordini bisogna allargare alle zone vicine al centro il divieto di vendere bottiglie in strada».
La Notte bianca avrà un’anteprima venerdì sera. Sono in programma spettacoli in tutti i quartieri (vedi articolo sotto) e anche i Civ faranno la loro parte. Negozi aperti e spettacoli sono annunciati a Molassana, Nervi e Quinto (collegate da un trenino-navetta), Cornigliano e Sestri Ponente. Domenica, invece, danza brasiliana a Quinto. L’assessore Tiezzi, intanto, pensa alla prossima iniziativa a sostegno del commercio. «La faremo a gennaio, vogliamo portare a Genova i turisti nel momento dei saldi organizzando mercatini e aperture domenicali».