Notte bianca dello shopping tra moda e arte

Torna lo shopping in notturna all’insegna della griffe. Il prossimo 8 settembre, giovedì, è una data da appuntarsi sul calendario. Si svolgerà infatti la «Vogue Fashion’s Night Out», iniziativa promossa da Vogue Italia (ma proposta in parallelo in molte città del mondo, da New York all’Australia) con il patrocinio del Comune, giunta quest’anno alla terza edizione ed entrata di diritto - vero e proprio instant classic, visto il successo delle precedenti edizioni - a far parte degli happening da non perdere, animato da un pubblico trasversale tutt’altro che esclusivo. Per una sera infatti, a cominciare dalle 19, cioè dall’ora dell’aperitivo, fino a quasi mezzanotte, centinaia di negozi resteranno aperti a formare una grande vetrina illuminata che terra viva la città, all’insegna dello «shopping d’autore». A partire dal cuore, vale a dire il cosiddetto «quadrilatero» tra via Montenapoleone, via della Spiga, corso Venezia e piazza San Babila, l’onda lunga del fashion milanese si estenderà attorno a un ampio raggio che quest’anno, per la prima volta, coinvolgerà anche gli esercizi di corso Vercelli.
Sarà proprio Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, insieme con Stefano Boeri, assessore alla Cultura, Expo, Moda e Design del Comune di Milano, e a Claudio Salsi, direttore del settore Musei di Palazzo Marino, a presentare l’iniziativa. Lo faranno oggi a mezzogiorno, nella suggestiva cornice di Palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, spazio espositivo non a caso dedicato anche a costume, moda e immagine. La rutilante confezione della «Vogue Fashion’s Night Out» non propone e prevede solo shopping. Anzi. Cocktail, dicevamo, ma anche incontri, musica, concerti dal vivo. E, naturalmente, la presentazione al pubblico da parte dei negozi di oggetti esclusivi realizzati per l’occasione. Un’occasione che - come prevede il modello originario della manifestazione - presenta anche una significativa valenza sociale. Parte del ricavato della vendita di oggetti, gadget e accessori dedicati (innanzitutto la maglietta disegnata e prodotta ad hoc) andrà infatti ad alimentare un fondo per finanziare il Progetto Cascine, che consentirà - come anticipato nei giorni scorsi dall’assessore Boeri, in occasione della presentazione della «VerdEstate» di Milano, che prenderà il via proprio oggi - di riportare a vita nuova almeno in parte le cascine di proprietà comunale entro l’Expo del 2015. Ma non è tutto. La notte bianca dello shopping non può e non vuole tralasciare l’arte. Quale miglior occasione, tra una vetrina e l’altra, di andarsi a vedere una bella mostra? Benissimo: alcuni musei delle zone interessate dall’evento resteranno infatti aperti fino al termine della festa.