Notte bianca, via al divertimento In Buenos Aires un dolce da 350 kg

I commercianti distribuiranno una torta «contro ogni forma di violenza». Bozzetti replica ai Ds: «Non è una festa politica, le star non sono schierate»

Quindici ore di divertimento, dal primo pomeriggio fino alle 6 del mattino. Più di 400 eventi che spazieranno dai concerti agli spettacoli teatrali alle manifestazioni sportive. E poi incontri gastronomici, di poesia, di arte. Un modo di riscoprire la città turistica e di fare shopping a notte inoltrata. È la Notte bianca di primavera, organizzata dall’assessorato ai Grandi Eventi in collaborazione con la Camera di commercio.
Stando alle previsioni dovrebbe esserci bel tempo. L’appello dell’assessore Giovanni Bozzetti ai milanesi è di «lasciare a casa le auto e muoversi con i mezzi pubblici. Soprattutto di evitare gli ingorghi con soste in seconda e tripla fila». Le metropolitane funzioneranno tutta notte, così come molte linee di superficie. Un biglietto speciale da 1.80 euro consentirà di viaggiare tutta notte. La curiosità di questa edizione è la torta della non-violenza preparata da Ascobaires: un dolce di 350 chili per 5mila persone, decorata con la scritta «corso Buenos Aires vive» sarà servita tra viale Tunisia e porta Venezia, «perché quel tratto di via interessato dai disordini di sabato 11 marzo diventi il centro della Notte bianca per tutti i milanesi che respingono la violenza e l’intolleranza e amano la libertà di espressione e la convivenza civile» ha spiegato Bozzetti. Che tra l’altro ha ricevuto uno speciale Award da Giorgia Surina e Alessandro Cattelan. È stato infatti nominato «Miglior assessore dell’anno». Dal palco di piazza Duomo dalle 20.30 alle 23 i due conduttori consegneranno gli Awards alle star.
Ma le polemiche politiche non hanno risparmiato anche questa nottata. A cominciare dall’accusa che è stata fatta all’assessorato di aver finanziato con i soldi del Comune il concerto dei giovani di An tra via Dante e largo Cairoli. «È falso - ha replicato Bozzetti -. E gli artisti che si esibiscono e che sono pagati dal Comune non sono affatto schierati politicamente». Ma si può continuare con l’iniziativa dei giovani della Rosa nel Pugno che al gazebo di piazza Cairoli (angolo via Dante) distribuiranno gratuitamente preservativi. E che hanno indotto Roberto Alboni, capogruppo di An in Regione, a commentare: «I Ds fanno appello a non strumentalizzare la festa ma terranno aperti i loro gazebo e offriranno drink, allora chiedo di non vendere panini al bar per non violare la par-condicio».