Notte bianca: eventi in forse e vigili senza straordinari

Daniele Petraroli

Notte fonda sul Comune di Roma, altroché Notte Bianca. A nove giorni dal maxispot che il sindaco Veltroni ha organizzato (come ogni anno dal 2003) per celebrare i fasti della sua Giunta, la macchina organizzativa stenta a decollare. O, per meglio dire, sembra completamente allo sbando. I vigili urbani minacciano di non lavorare, alcuni eventi rischiano di saltare, l’opposizione grida allo sperpero di denaro pubblico e l’amministrazione comunale cosa risponde? Niente, anzi, «non lo so», come ha candidamente ammesso durante la conferenza stampa di presentazione l’assessore alla Cultura Gianni Borgna alla precisa domanda di una nostra cronista che chiedeva lumi sulla Galleria Borghese. Già, perché uno degli eventi più attesi, l’apertura straordinaria di uno dei musei più affascinanti della Capitale, rischia seriamente di saltare. Ieri mattina, chiamando il numero di telefono (06 328101) indicato sul sito del Comune (www.lanottebianca.it) per le prenotazioni, ecco la prima brutta sorpresa. «Siamo spiacenti - risponde una gentile signorina - ma non possiamo accettare nessuna prenotazione finché non sappiamo cosa faranno i custodi. Si riuniranno il 12 per decidere se lavorare o meno. Provi a richiamare il 13». Ma per il Comune rimarrà aperta la Galleria? «Non lo so». Allucinante.
Altro problema, come lo scorso anno, quello dei vigili urbani costretti anche questa volta a straordinari che chissà quando verranno pagati. I membri della polizia municipale attendono, infatti, il saldo degli arretrati da oltre tre mesi. «In assenza di atti certi da parte del Campidoglio - spiega il segretario del Sulpm Gabriele Di Bella - verranno messe in atto forme di protesta. Insomma, prima dei “circenses” dateci il “panem”».
Sui costi della terza edizione della Notte Bianca si concentra, invece, la polemica di Alleanza nazionale. «Le doti di attore del sindaco Veltroni superano ogni nostra sfrenata immaginazione - attacca il capogruppo capitolino di An Sergio Marchi - ci stupiamo di non averlo visto duettare con la rockstar Elton John al Colosseo. Questa volta lo show del sindaco costerà ai romani 550 mila euro già messi in bilancio, oltre alle prevedibili spese aggiuntive per il potenziamento dei vigili urbani, del trasporto pubblico, straordinari dei dipendenti capitolini e pulizia dell’Ama. E se con gli stessi soldi avessimo aperto 10 asili nido in più?».