Notte bianca di lavoro per 350mila

Stefania Scarpa

Saranno 350mila i romani che domani sera, in occasione della Notte bianca, lavoreranno. Centocinquantamila in più rispetto a quelli all’opera durante una notte normale. La stima è dell’assessore al Bilancio Marco Causi, che così più o meno fotografa gli «straordinari»: 30-40mila in più impegnati direttamente negli eventi culturali, compresi i 20-30mila addetti dei musei che ne garantiranno l’apertura e poi le forze dell’ordine incrementate, i lavoratori degli esercizi commerciali che restano aperti e gli addetti al servizio del trasporto pubblico.
Metrò aperte tutta la notte, taxi prolungati. E a proposito del trasporto pubblico, ieri sono stati resi noti gli ultimi ritocchi al piano studiato da Atac e dal Comune. Met.Ro ha fatto sapere che garantirà il pieno funzionamento delle sue linee per l’intera notte: resteranno aperte tutte le linee A e B della metropolitana e delle tre ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo. A partire dalle ore 21,30 e per tutta la notte, sarà inoltre aperto al pubblico il Parco-Museo di Met.Ro spa, che racconta la storia del trasporto su ferro a Roma e nel Lazio ed è situato presso la stazione di Porta San Paolo, capolinea della ferrovia Roma-Lido. Super lavoro anche per i taxi, che resteranno in servizio tre ore in più dei normali turni lavorativi. Lo prevede un’ordinanza dell’assessore comunale alla Mobilità Mauro Calamante, stabilendo che i tassisti in servizio tra le 14,30 e le 24 potranno trasportare clienti fino alle 3 di domenica. I taxi del turno «seminotte» (17-3) potranno viaggiare fino alle 6 di domenica, mentre quelli del turno flessibile mattutino, già potenziato lo scorso giugno, lavoreranno regolarmente dalle 6 alle 15.
Un tram molto gustoso. Ma i mezzi di trasporto domani notte serviranno non solo a muoversi ma anche a «gustare» la città. Nel vero senso della parola, dal momento che una delle iniziative di Trambus è quella di far girare per Roma un tram carico di sapori. L’iniziativa «Sapori dei Castelli nell’autunno romano», illustrata ieri mattina dagli assessori provinciali alle Attività produttive, Bruno Manzi, e all’Ambiente, Loredana De Petris, insieme al presidente della XI Comunità montana, Giuseppe De Righi, prevede che un tram si muova a partire dalle 19,30 tra Piazza Risorgimento e Piazzale Flaminio carico di vini, formaggi e dolcetti che saranno offerti ai cittadini che ci verranno a trovare.
Crociere gratuite. Per chi invece privilegia una notte acquatica, Battelli di Roma offrirà crociere gratuite sul Tevere e accesso libero alle spiagge e alle piscine del «Tevere Village». «È l’ultima possibilità di visitare la spiaggia e fare le crociere notturne - ha detto Mauro Pica, di Battelli di Roma - poiché da lunedì le piscine chiuderanno fino al prossimo anno, mentre le crociere notturne, già concluse, saranno riproposte solo in occasione della Notte bianca».
Notte di solidarietà. Una notte bianca di solidarietà è quella che propone la comunità di Sant’Egidio che domani aprirà le porte dei propri luoghi di accoglienza. La mensa della comunità in via Dandolo resterà eccezionalmente aperta dalle 20,30 alle 24 per una cena speciale per i senzatetto. Le case di alloggio per anziani di largo Magna Grecia, via Sacchi e via Cecilio saranno aperte dalle 20 alle 23 per accogliere gli anziani del quartiere e chiunque volesse visitarle. Rimarrà aperto dalle 20 alle 24 anche il mercato della città eco-solidale in via del Porto Fluviale 2.
Ma c’è anche qualche critica. Di più, molto di più vorrebbe però il Comitato cattolico di Roma. «La Notte Bianca - scrivono i responsabili - è una bella iniziativa che avrà certamente dei costi. Avremmo piacere che le autorità destinassero i fondi per manifestazioni come questa per sostenere e aiutare quanti vivono in povertà, in disagio e ai margini della nostra società».