Notte Bianca, un lusso di poche ore

Marco Morello

In occasione della Notte Bianca e del suo antipasto di questa sera, l’amministrazione capitolina è decisa a mostrare i muscoli per far credere al mondo intero che a Roma tutto può funzionare, anche se soltanto per qualche ora. Di certo non basterà un magro contentino per dimenticare i disservizi quotidiani patiti da chi nella capitale non festeggia soltanto. «Certe forze non possono essere messe in campo sempre, ma solo in un momento così particolare», ha detto ieri in conferenza stampa l’assessore alla Mobilità Calamante. La sua però, più che una spiegazione venata di realismo, è sembrata tanto un’ammissione di colpa.
Nel dettaglio verranno ampiamente potenziati sia i trasporti di terra che quelli sotterranei. Per quanto riguarda la metropolitana, le ferrovie Roma-Lido e Roma-Pantano, servizio consueto nella giornata di oggi, mentre domani linee attive per tutta la notte e ininterrottamente fino a domenica sera. Le frequenze saranno di circa 5 minuti per la A e di 7-10 minuti per la B, che funzionerà per 42 ore consecutive. Atac, invece, incrementerà oggi 86 linee tra collegamenti diurni e notturni (con le navette MA1 e MA2 che torneranno nelle rimesse soltanto all’1.30), mentre sabato saranno prolungati fino all’alba 113 bus diurni e 13 notturni, a cui verranno aggiunti due percorsi speciali da via Paola. Dalle 22 di sabato alle 6 di domenica l’accesso all’intera rete sarà garantito acquistando un Bit al costo di 1 euro. In più servizio gratuito di trasporto per i diversamente abili, libero accesso ai parcheggi di scambio e possibilità di conoscere i tempi di attesa tramite le paline elettroniche che rimarranno sempre attive. Attenzione però: i mezzi di terra non effettueranno i tragitti consueti, ma subiranno deviazioni importanti soprattutto domani a partire dalle 21 e sempre fino alle 6, intervallo in cui scatterà la pedonalizzazione di tutto il centro storico (corrispondente all’area della Ztl diurna) e che prevederà l’istituzione di capilinea provvisori nelle zone immediatamente limitrofe. Più contenuti i disagi oggi, limitati ai dintorni degli eventi dell’anteprima della Notte Bianca, su tutti il mega-concerto a Villa Borghese. Chi per spostarsi sceglierà il fiume, potrà contare su quattro battelli che effettueranno 60 crociere notturne con partenza presso l’approdo di ponte S. Angelo. Ci saranno inoltre 1.300 auto bianche aggiuntive in circolazione.
Massiccia la presenza dei vigili urbani: saranno oltre mille con circa 400 pattuglie in movimento. «Ogni evento - ha detto il comandante Catanzaro - godrà del supporto della Polizia municipale. In più abbiamo organizzato un reticolo su tutta la zona per essere un punto di riferimento per cittadini e turisti». Con loro 600 volontari della Protezione civile, 300 messi a disposizione dal Comune e altrettanti dalla Provincia. Straordinari anche per l’Ama, con 420 operatori in campo e 150 mezzi speciali per assicurare il decoro della città durante e dopo gli eventi. Verranno installati 340 bagni chimici e rimarranno aperti buona parte di quelli in muratura. Acea, poi, vigilerà sull’illuminazione pubblica e la distribuzione di energia elettrica, pronta ad arginare eventuali disservizi in tempo reale. Il 118, infine, metterà a disposizione 35 ambulanze straordinarie. Troppo lusso per i romani, abituati a ben altri standard. Ma tutto ha un prezzo: sperando che il giocattolo non si rompa in corso d’opera, è certo che la pacchia finirà all’alba di domenica. Poi si tornerà alla normalità, servita con contorno di ritardi, attese interminabili alle fermate dei bus, inadeguatezza dei servizi, guasti che nessuno si cura di riparare e rifiuti lasciati per giorni ad accumularsi in ogni dove. Questo almeno fino al «miracolo» della prossima Notte Bianca. Nell’attesa toccherà accontentarsi.