Notte bianca con musica d’autore e occhi al cielo

Con lo spirito rapito dai suoni e con gli occhi al cielo: così il Conservatorio Niccolò Paganini celebrerà la Notte Bianca del 21 giugno, festa europea della Musica, unendo le note all'osservazione delle stelle, alternando le esecuzioni degli allievi agli esperimenti nell'aula multimediale, in un 2009 che è anche l'anno internazionale dell'astronomia.
La festa comincerà nel pomeriggio con un concerto di pianoforte e con il Coro dei Clarinetti; in serata anche musica klezmer e la partecipazione di Eyal Lerner; nel dopocena, musica d'autore con giovani cantautori genovesi e con Max Manfredi, ospite speciale della giornata. Ma non è tutto, naturalmente.
La notte bianca è una delle tappe più suggestive di una rassegna concertistica di tutto rispetto, che a partire da sabato prossimo e fino agli inizi di luglio offre alla città incontri musicali che si prospettano brillanti e variegati. Rassegna dedicata idealmente al Conservatorio dell'Aquila, agli studenti che hanno perso casa, scuola e strumenti e che riprenderanno le proprie attività all'interno di un container: un pensiero ma anche tanti piccoli contributi che i ragazzi genovesi hanno mandato ai giovani musicisti aquilani.
Un calendario meno nutrito rispetto allo scorso anno, ma senz'altro più selettivo, che mira a far conoscere i talenti che eccellono all'interno del Paganini e che si esibiranno in sedi scelte con cura, con un'acustica idonea, adatte all'accoglienza di esecutori e pubblico, ma anche con un occhio particolare al pregio architettonico: Palazzo Spinola di Pellicceria, il Museo d'arte orientale «Edoardo Chiossone», il Teatro Carlo Felice, il Chiostro di Santa Maria del Prato, Villa Serra di Comago. Più appuntamenti fuori sede, frutto di collaborazioni con i conservatori di città più o meno vicine. Interessanti le due lezioni concerto legate all'etnomusicologia, tenute da Beppe Gambetta con le chitarre (Sala dei concerti del Conservatorio, 29 maggio h.18) e da Stefano Valla al piffero e Daniele Scurati alla fisarmonica (Conservatorio, 30 maggio, h.18); e da segnalare anche l'VIII rassegna dei Conservatori di Alessandria e di Genova (Villa Serra 21,22 maggio, ore 21).
Infine, il 6 luglio alle 21, un dolce ricordo di Valentina Abrami, ex allieva del «Paganini» scomparsa prematuramente lo scorso anno all'età di trentatrè anni: «Suoni, corpi e parole in movimento per Valentina», una serata cui parteciperanno moltissimi giovani musicisti e che cercherà di «raccontarla», attraverso i vari ambiti espressivi che è stata capace di esplorare: l'espressione corporea, la danza, il teatro e - naturalmente - la musica, dove la voce ha sempre avuto uno spazio speciale.