Notte bianca, la pioggia rovina la festa

Marta Bravi

La notte Bianca, che avrebbe dovuto tenere sveglio un milione di persone, tra milanesi e turisti, anzi un milione e mezzo nelle più rosee aspettative, è andata, almeno parzialmente, in bianco. Alle 19,59 quando la città cominciava a popolarsi, dopo un pomeriggio di caldo e afa che aveva fatto desistere gran parte dei milanesi dall’andare in giro per le strade roventi, un violento temporale si è abbattuto sulla città. E dire che non pioveva da più di un mese.
Gia verso le 18 il cielo aveva cominciato ad annuvolarsi, mentre i tecnici si affaccendavano a collegare cavi a mixer, accendere spie e casse, fare gli ultimi sound check. C’era già chi, con l’acquolina in bocca, si pregustava le grigliata in Buenos Aires, chi l’anguriata in Solari, chi il tour gastronomico all’Isola. Niente da fare: chi ballava in piazza Affari ha interrotto gli ancheggiamenti per andarsi a rifugiare sotto il primo balcone, gli «angioletti», i bambini che avrebbero dovuto cantare in piazza S. Fedele (...)