La notte bianca strega i milanesi

Milanesi entusiasti per la notte bianca. Concerti, musei, chiese e teatri aperti, cabaret e karaoke, shopping sotto le stelle, folla per le strade. Cultura e divertimento. La città è viva, e il coro è unanime: «Ci vorrebbero tante notti bianche».
Dal Duomo alla stazione Centrale, dai navigli al parco Lambro, dal Pirellone al quartiere Isola, più di un milione di persone, centinaia le iniziative fino alle prime ore dell’alba. Code davanti al Cenacolo e alla Scala, letture di poesie e racconti sulle cime della Torre Velasca e della Terrazza Martini, musica dall’Italia e dal mondo per il maxiconcerto all’ombra della Madonnina.
«Un successone» anche per l’assessore ai Grandi eventi Giovanni Bozzetti, che rilancia: «È un evento che appartiene alla città, facciamone una festa comandata». Solo qualche neo. Il traffico, che ha paralizzato la città e rallentato i mezzi pubblici, e la sporcizia del giorno dopo. Ancora ieri sera, infatti, alcune piazze di Milano erano ricoperte da cumuli di rifiuti, bottiglie rotte e cataste di sacchi di spazzatura.

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