La notte brava di Lapo a Capri "Il taxi è Fiat, quindi è mio"

Lapo Elkann, secondo un tassista caprese, avrebbe spinto con degli amici, un taxi incustodito. La replica del rampollo di casa Agnelli: "Il taxi è Fiat quindi è mio"

Capri - "E' un taxi Fiat e quindi è mio". Il ragionamento del rampollo della dinastia più famosa d'Italia non fa una grinza. Notte "folle" per Lapo Elkann a Capri. A raccontarla, anche alla polizia, è un tassista che parla di insulti e spintoni e urla. Tutto per un taxi modello Fiat Marea. La cronaca della serata un pò troppo allegra è questa: all’alba di lunedì, il tassista Luigi De Martino stava rientrando da Anacapri quando si è imbattuto in un gruppo di ragazzi che stava spingendo un taxi fuori servizio, una Fiat Marea, appunto.

Notte brava Tra di loro un ospite illustre, non il propietario di quella Fiat, ma il più esuberante degli appartenenti alla famiglia Fiat: Lapo Elkann. Immediato l’intervento del tassista campano che ha chiesto ai giovani di rimettere l’auto al suo posto. Ma i ragazzi non sembrano accettare il consiglio del taxista e a quel punto arriva da Lapo Elkann la giustificazione destinata a entrare nell'olimpo delle citazioni :"il taxi è una Fiat Marea, dunque è mia". I curiosi e le parole grosse non sono mancate, fino a quando Lapo e i suoi amici hanno decsio di rientrare in albergo.